Un successo oltre ogni previsione per questo capolavoro che ormai possiamo dire aquilano.
L’esposizione in anteprima mondiale al Senato dell’“Ecce Homo” di Antonello da Messina registra numeri eccezionali e code di visitatori, tanto da costringere gli organizzatori a prolungare l’apertura. La mostra, inizialmente in programma fino al 7 aprile, è stata infatti prorogata fino a domenica 19 aprile 2026.
La decisione è arrivata dal Senato della Repubblica e dal Ministero della Cultura, che hanno scelto di estendere l’esposizione alla luce della straordinaria affluenza registrata nei primi giorni, culminata durante le festività di Pasqua e Pasquetta.
Il capolavoro è esposto nella suggestiva Sala Capitolare della Biblioteca del Senato, con ingresso libero. I nuovi orari prevedono l’apertura dal 9 al 19 aprile dalle 10:00 alle 20:00 nei giorni feriali e dalle 10:00 alle 18:00 nei fine settimana, mentre mercoledì 8 aprile la mostra resterà chiusa al pubblico.
L’opera, una piccola tavola opistografa di straordinaria intensità databile intorno al 1465, rappresenta una delle più profonde interpretazioni dell’iconografia dell’Ecce Homo. Sul retro compare un raffinato San Girolamo penitente, in un paesaggio di gusto nordico, a testimonianza della complessità e modernità dello stile antonelliano.
Acquisita recentemente dallo Stato italiano, la tavola è destinata al Museo Nazionale d’Abruzzo, dove entrerà a far parte del patrimonio pubblico. Prima della sua collocazione definitiva, il dipinto intraprenderà un tour nei principali musei italiani: tra le tappe più attese spicca proprio L’Aquila, Capitale italiana della Cultura, dove dovrebbe arrivare già a partire da metà maggio.
Il viaggio dell’opera proseguirà poi verso Messina, Firenze e nuovamente Roma, offrendo a un pubblico sempre più ampio l’opportunità di ammirare uno dei capolavori più intensi del Rinascimento italiano.
Un entusiasmo travolgente che conferma come l’arte, quando torna accessibile e condivisa, sia ancora capace di richiamare folle e accendere l’interesse collettivo.







