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Rubati quattro capolavori di Antonello da Messina

Messina era proprio una delle tappe previste per l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, conservato al MuNDA dell’Aquila, nel tour annunciato dal ministro Giuli

Rubati quattro capolavori di Antonello da Messina
Sono state rubate quattro opere di Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio

Incredibile furto nella notte di Ferragosto al Museo regionale di Messina “Maria Accascina”, dove sono state rubate quattro opere di Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio e la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna col Bambino e un francescano in adorazione e, sul verso, il Cristo in Pietà.

I ladri, si apprende da fonte ANSA, con il volto coperto, sarebbero entrati da un accesso secondario riuscendo a eludere i sistemi di sicurezza. Durante la fuga hanno lasciato indietro due tavole del Polittico e, per uscire, avrebbero divelto una parte della ringhiera che affaccia sul controviale di viale Annunziata. La tavoletta bifronte è stata invece sottratta da una teca blindata.

La Procura ha aperto un’inchiesta e le indagini sono affidate alla polizia, che sta esaminando anche le immagini delle telecamere. Tra le ipotesi c’è quella di un furto commissionato destinato al mercato clandestino dell’arte.

«Un furto studiato da professionisti», ha commentato l’assessore alla Cultura Enzo Caruso, sottolineando il valore inestimabile delle opere. Sconvolta la direttrice del museo Marisa Mercurio, mentre il sindaco Federico Basile ha parlato di un colpo alla memoria, alla cultura e all’identità della comunità messinese.

Il Polittico di San Gregorio, commissionato ad Antonello per il monastero di Santa Maria extra moenia, ha già subito nei secoli smembramenti, restauri e gravi danni, tra cui quelli provocati dal terremoto del 1908.

La tavoletta bifronte, attribuita ad Antonello nel 2003, fu acquistata nello stesso anno dalla Regione Siciliana attraverso Christie’s ed è datata dagli studiosi tra il 1465 e il 1474.

Il furto arriva mentre Messina era stata indicata come una delle tappe del tour dell’“Ecce Homo” di Antonello, acquistato dallo Stato italiano per 14,9 milioni di dollari e assegnato al MuNDA dell’Aquila.

Il ministro Giuli aveva annunciato un percorso dell’opera tra Palermo, Messina e Reggio Calabria, come progetto culturale legato allo Stretto. Il museo messinese resterà chiuso per consentire gli accertamenti.

Le indagini proseguono per individuare i responsabili e recuperare le opere.

+++ AGGIORNAMENTO

Svolta nel clamoroso furto avvenuto al Museo Regionale Accascina di Messina: due tavole del celebre Polittico di San Gregorio di Antonello da Messina sono già state recuperate. Restano ancora da ritrovare due opere, mentre la Polizia Scientifica indaga sulla dinamica del colpo e sull’identità dei responsabili.