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Campo Imperatore, riparte l’iter per i sottoservizi. Tre milioni in cassa da anni

Campo Imperatore, riparte l’iter per i sottoservizi. Tre milioni in cassa da anni
Tre milioni in cassa, quasi la metà dal 2012, ma per il rifacimento dei sottoservizi del comprensorio di Campo Imperatore siamo praticamente all'inizio dell'iter.

L’AQUILA – Tre milioni in cassa, quasi la metà dal 2012, ma per il rifacimento dei sottoservizi del comprensorio di Campo Imperatore siamo praticamente all’inizio dell’iter.

I fondi arrivano da due canali. Un milione e 300mila euro da una delibera Cipe, la numero 135, del lontano 2012. Il resto dalla delibera Cipe 16 del 2020 che stanziava complessivamente altri 8 milioni e spicci per lo sviluppo del vecchio piano d’area del Gran Sasso, 1,7 di questi proprio per i sottoservizi.

La cifra stimata per i lavori è lievitata nel corso degli anni all’esito di una relazione del Provveditorato alle opere pubbliche, che era la stazione appaltante dell’intervento. Nel 2020, quindi, è arrivato il resto dello stazionamento.

Ma da quel momento non si è cavato fuori un ragno dal buco. Il Comune dell’Aquila ha quindi deciso riprendere in mano la pratica dal Provveditorato alle opere pubbliche. Sarà l’ente comunale a seguire l’opera e a fare da stazione appaltante. L’intervento consentirà l’adeguamento e il potenziamento delle reti di adduzione di acqua, energia, gas ecc anche a servizio del ristrutturando albergo di Campo Imperatore.

La giunta comunale ha in questi giorni approvato una delibera con gli step propedeutici, come la nomina del Rup e delle altre figure tecnico amministrative, per l’avvio della fase di progettazione e successiva realizzazione dell’opera .