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Calascio, formazione su pastorizia e turismo sostenibile per gli studenti

CINEMA ABRUZZO CALASCIO
A Calascio si sta sperimentando un modello formativo che oltrepassa i confini della tradizionale trasmissione di competenze.

Calascio, formazione su pastorizia e turismo sostenibile per gli studenti – A Calascio si sta sperimentando un modello formativo che oltrepassa i confini della tradizionale trasmissione di competenze. Le Scuole di perfezionamento attive sul territorio offrono infatti un’esperienza immersiva in cui studio, territorio e comunità convivono in relazione coerente e continua.

L’apprendimento si sviluppa nei luoghi di formazione, nutrendosi del contatto diretto con il patrimonio, della relazione con le persone, della vita condivisa e della natura circostante. Un approccio che restituisce centralità alla persona, valorizzandone la crescita culturale, sociale e umana.

In questo senso, Calascio si propone come espressione di un autentico “nuovo umanesimo”, dove sapere e vita tornano a coincidere e il territorio diventa spazio attivo di conoscenza. Su questa linea si muove l’Accademia di Rigenerazione, che promuove una rivitalizzazione congiunta dei luoghi e del tessuto umano.

La formazione tra pastorizia e imprese locali

In questo quadro si inserisce la Scuola di Perfezionamento della Pastorizia estensiva di Calascio, che il 26 marzo 2026 promuove una giornata formativa in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Coinvolte due classi degli istituti agrari “G.B. Cerletti” di Conegliano Veneto e “Da Vinci – Colecchi” dell’Aquila. Alla giornata parteciperanno, tra gli altri, il Commissario Straordinario e la Direttrice del Parco, Patrizio Schiazza ed Elsa Olivieri, il sindaco di Calascio Paolo Baldi, il responsabile di D.R.E.A.M. Italia Tommaso Campedelli e la presidente di Slow Food Abruzzo Rita Salvatore.

La mattina sarà dedicata al confronto tra studenti, istituzioni e operatori del settore, con il coinvolgimento diretto delle imprese agropastorali locali. Un momento particolarmente significativo in cui i ragazzi potranno comprendere concretamente cosa significa oggi fare impresa: dalla gestione del pascolo alle strategie economiche, fino alle sfide legate alla sostenibilità.

Nel pomeriggio, gli studenti si sposteranno a Castel del Monte per visitare l’allevamento di suini Neri d’Abruzzo dell’azienda Pelini Alessandro e assistere alla produzione del Pecorino Canestrato con la produttrice Rosetta Germano. Prevista anche una tappa al Museo della lana e una visita all’associazione lenticchia di Santo Stefano di Sessanio con il presidente Ettore Ciarrocca.

Turismo sostenibile e nuove generazioni

Accanto a questo appuntamento prende forma anche il percorso promosso dalla Scuola di perfezionamento nella “Gestione Turistica Sostenibile dei piccoli comuni”, nell’ambito della masterclass “La sostenibilità ambientale e le nuove generazioni. Esperienze sul territorio”.

Sono in programma quattro giornate di attività (1° aprile, 18 aprile, 23 aprile, 5 maggio) dedicate alla scoperta dei paesaggi montani e delle comunità locali, con il coinvolgimento di circa 130 studenti provenienti da diverse scuole.

Attraverso trekking, percorsi guidati e attività tra natura e cultura, i partecipanti saranno accompagnati alla conoscenza delle tradizioni locali e delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, rafforzando il legame tra nuove generazioni e territori fragili ma ricchi di valore.

Le iniziative rientrano nel progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito delle misure del PNRR dedicate all’attrattività dei borghi, finanziate dall’Unione europea – NextGenerationEU.