BALSORANO (AQ) – Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Avezzano, che disponeva l’accompagnamento in carcere di un uomo di 33 anni di origine straniera.
I militari della Stazione Carabinieri di Balsorano hanno prelevato l’uomo dalla propria abitazione, dove si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, e lo hanno condotto presso la casa circondariale di Avezzano.
Il 33enne era ai domiciliari in quanto accusato del tentato omicidio della propria compagna, episodio avvenuto il 27 aprile 2025 a Luco dei Marsi. A seguito del nuovo provvedimento, l’uomo dovrà scontare una pena complessiva di 2 anni, 9 mesi e 18 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa pari a 12.000 euro.
L’accompagnamento in carcere è avvenuto in esecuzione di una sentenza definitiva di condanna.
La misura restrittiva riguarda i reati di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a Luco dei Marsi nei primi mesi del 2023. I fatti erano emersi al termine di un’attività investigativa condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Avezzano, sotto la direzione della Procura della Repubblica marsicana.
L’indagine aveva consentito di ricostruire le responsabilità dell’uomo, portando all’emissione della sentenza da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, divenuta ora definitiva.
Si ricorda che le persone arrestate o indagate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria sono soggetti alla verifica e alla convalida dell’Autorità Giudiziaria competente.









