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L’Aquila e Invimit: al via fase 2 per il fondo immobiliare comunale

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Prosegue il lavoro congiunto tra Comune dell’Aquila e Invimit SGR per restituire valore e funzione a beni comunali attualmente sottoutilizzati

Prosegue il lavoro congiunto tra Comune dell’Aquila e Invimit SGR per restituire valore e funzione a beni comunali attualmente sottoutilizzati. Dopo una prima fase di analisi preliminare, la Giunta comunale ha deliberato l’avvio della fase 2 dell’iter per l’istituzione del fondo immobiliare gestito dalla società del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’obiettivo condiviso è arrivare entro la fine dell’anno alla costituzione del fondo, attraverso una verifica approfondita dello stato di fatto e di diritto degli immobili, articolata in attività tecniche e legali.

Un patrimonio da rilanciare

Il percorso nasce dalla lettera di intenti siglata lo scorso maggio tra il sindaco Pierluigi Biondi e i vertici di Invimit, il presidente Mario Valducci e l’amministratore delegato Stefano Scalera. Da allora, il lavoro tra le parti è proseguito con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico e restituirlo alla città con nuove funzioni.

Il primo perimetro di intervento riguarda circa 1.600 appartamenti del Progetto Case, il piano straordinario realizzato dopo il terremoto del 2009. Gli immobili saranno oggetto di un processo di valorizzazione basato su una gestione locativa più efficiente e su interventi di manutenzione mirati.

Tra le finalità individuate figurano l’housing accessibile, la residenzialità a canone calmierato e lo student housing, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni abitativi e sociali del territorio.

Le dichiarazioni: “Opportunità concreta per la città”

“Una volta attivate le analisi tecniche, legali e valutative e completata questa fase di approfondimento sul patrimonio, il Comune dell’Aquila potrà beneficiare dei ritorni generati da una gestione strutturata e professionale, nell’interesse della collettività. La collaborazione con Invimit rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare beni oggi sottoutilizzati e restituirli alla città con nuove funzioni e servizi. L’obiettivo è favorire politiche abitative accessibili, sostenere il diritto allo studio e rafforzare la coesione sociale del nostro territorio”, ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi.

Soddisfazione anche da parte di Invimit. “Oggi l’Amministrazione dell’Aquila dà un’ulteriore conferma della fiducia che fin da subito ha riposto nelle potenzialità di Invimit SGR. Per questo torniamo a ringraziarli”, ha affermato l’amministratore delegato Stefano Scalera.

“L’operazione su cui siamo al lavoro – ha aggiunto – è uno dei massimi esempi della missione che l’azionista ha affidato alla società: ridare nuova vita a immobili pubblici che hanno esaurito la precedente e, nel farlo, tenere conto delle esigenze dei territori in cui si trovano. Operiamo sull’intero territorio nazionale, come una ‘costola’ delle amministrazioni, per garantire una gestione professionale di beni che, una volta rimessi in funzione, possono rappresentare una ricchezza economica e sociale per la comunità. Siamo molto fiduciosi per il proseguo delle attività di costruzione del fondo”.