Sicurezza urbana e sanità, via al confronto in Commissione – La Commissione “Salute, Sicurezza Sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”, presieduta da Paolo Gatti, ha avviato il confronto sulla proposta di legge Mannetti-D’Incecco (Lega) relativa alle “Disposizioni in materia di sicurezza urbana integrata, prevenzione dei reati predatori e istituzione del bonus sicurezza Abruzzo”.
Il provvedimento punta a rafforzare la sicurezza urbana come bene pubblico primario, attraverso interventi coordinati che spaziano dalla prevenzione sociale alla riqualificazione urbana, fino al sostegno alla polizia locale.
Sicurezza urbana e sostegno ai Comuni
La proposta di legge, firmata anche da Paolo Gatti (FdI) e dalla vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia (Noi Moderati), prevede un sostegno concreto ai Comuni, sempre più alle prese con una crescente percezione di insicurezza.
Tra i fenomeni presi in considerazione figurano microcriminalità, furti in abitazioni e attività commerciali, vandalismo e degrado urbano. L’approccio indicato privilegia la prevenzione rispetto alla repressione, con incentivi a progetti di sicurezza urbana, soprattutto nelle aree più vulnerabili.
Il presidente Gatti ha inoltre fissato i termini per la presentazione degli emendamenti al testo.
Via libera alla rete ematologica e altri temi in agenda
Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso all’unanimità parere favorevole alla mozione del consigliere Leonardo D’Addazio (FdI) sul rafforzamento della rete ematologica territoriale in Abruzzo.
È stata invece rinviata la risoluzione presentata da Antonio Di Marco (Pd) sulla situazione della residenza assistita per disabili adulti “Il Castello” di Crecchio, in provincia di Chieti, in attesa di ulteriori verifiche tecniche da parte dei Dipartimenti Sanità e Sociale della Regione.
Focus sul 118 e figura dell’autista soccorritore
La Commissione ha infine ascoltato Stefano Matteucci, segretario UGL Salute Abruzzo, sul tema del riconoscimento giuridico della figura dell’autista tecnico soccorritore del 118.
A conclusione dei lavori, il presidente Gatti ha disposto l’invio dei verbali all’assessore alla Salute Nicoletta Verì e l’avvio di un’indagine interna per verificare l’inquadramento di questa figura nelle altre Regioni, con l’obiettivo di valutare possibili sviluppi normativi anche in Abruzzo.









