L’AQUILA – Prende il via “HABITAT_RESIDENZE D’ARTISTA. Il contemporaneo risiede all’Aquila”, il nuovo progetto culturale promosso da MU6 ets e inserito nel programma ufficiale di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Il primo appuntamento è fissato per lunedì 30 marzo con l’avvio della residenza del collettivo Numero Cromatico.
Curato da Germana Galli e Antonella Muzi, il progetto si propone di rafforzare il dialogo tra arte contemporanea e comunità locale, contribuendo al percorso di trasformazione culturale della città.
Arte contemporanea e partecipazione cittadina
L’iniziativa si fonda su un’idea di residenza artistica che non si limita alla produzione di opere, ma coinvolge direttamente i cittadini nel processo creativo. L’obiettivo è favorire un confronto tra artisti e territorio, generando esperienze condivise e nuove narrazioni urbane.
Protagonista del primo ciclo è Numero Cromatico, collettivo e casa editrice indipendente con sede a Roma, impegnato nella ricerca su linguaggio, percezione ed esperienza estetica.
“Una nuova età della bellezza”
Il progetto presentato dal collettivo, intitolato “Una nuova età della bellezza”, mira a costruire un percorso partecipativo che intreccia memoria, identità e visione futura della città.
Attraverso laboratori aperti alla cittadinanza, verranno raccolte testimonianze e contributi che diventeranno parte integrante delle opere finali, con l’obiettivo di creare una mappa emotiva e narrativa dell’Aquila destinata a lasciare un segno duraturo nello spazio urbano.
Il coinvolgimento della città
Il sindaco Pierluigi Biondi ha sottolineato come il progetto rappresenti un’opportunità per riflettere sul rapporto tra passato e futuro, valorizzando il ruolo della comunità nel processo di rinascita culturale.
Gli incontri con i cittadini si terranno presso Palazzo OMNI, ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, secondo il seguente calendario:
- 30 marzo: ore 10.00 – 13.00
- 31 marzo: ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00
- 1 aprile: ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria via email.









