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CUS L’Aquila Rugby Femminile fa ricorso: “Classifica ingiusta, decida il campo”

CUS L’Aquila Rugby Femminile fa ricorso: “Classifica ingiusta, decida il campo”
Il CUS L’Aquila Rugby Femminile ha comunicato che presenterà ricorso alla Federazione Italiana Rugby contro la classifica finale del Girone 3 del Campionato di Serie A, ritenuta frutto di un’errata applicazione della normativa federale.

Il CUS L’Aquila Rugby Femminile ha comunicato che presenterà ricorso alla Federazione Italiana Rugby contro la classifica finale del Girone 3 del Campionato di Serie A, ritenuta frutto di un’errata applicazione della normativa federale.

La contestazione sul regolamento

In particolare, la società contesta l’utilizzo del criterio della “classifica avulsa”, previsto dall’articolo 31, comma 7 del Regolamento dell’Attività Sportiva, ritenuto non pertinente al caso in esame. Secondo il CUS L’Aquila, la situazione di parità in classifica, decisiva per l’accesso alle fasi successive del campionato, avrebbe dovuto essere risolta attraverso uno spareggio tra le squadre interessate, come indicato dal comma 8 dello stesso articolo.

La società evidenzia inoltre una disarmonia tra il regolamento vigente e la nuova struttura dei campionati introdotta per la stagione 2025/2026, che avrebbe generato incertezze interpretative e portato a una decisione considerata penalizzante per il gruppo squadra.

La richiesta: spareggio per l’accesso alle finali

Attraverso il ricorso, il club chiede, in via principale, la revisione della classifica con la previsione di uno spareggio tra le squadre a pari merito, al fine di garantire equità sportiva e corretto accesso alle fasi finali del campionato.

Il CUS L’Aquila ribadisce il proprio impegno nella tutela dei principi di meritocrazia e correttezza sportiva, ritenuti fondamentali per lo sviluppo del movimento rugbistico e per la crescita del proprio progetto sportivo.

Nel comunicato, la società sottolinea anche il rispetto nei confronti degli organi federali, ai quali verrà presentato ricorso nei modi e nei tempi previsti, e riconosce nella Scandicci Rugby un avversario leale, con cui auspica di continuare a confrontarsi sul campo.

La comunicazione è stata diffusa per informare tifosi e appassionati sulle iniziative intraprese dal club, con l’obiettivo di tutelare il risultato sportivo ottenuto sul campo dalle atlete, ritenendo che l’attuale applicazione normativa non rispecchi pienamente la formula del campionato.