Il Paganica Rugby esce sconfitto 20-15 dalla trasferta contro la formazione partenopea, conquistando comunque un punto di bonus difensivo al termine di una gara combattuta.
L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che nei primi dieci minuti riescono a segnare due mete e a prendere rapidamente il controllo del punteggio.
I rossoneri reagiscono però nel corso della prima frazione, riuscendo a rientrare in partita e a chiudere il primo tempo sotto break.
La gara è stata condizionata anche da diversi problemi fisici. Il Paganica era già sceso in campo con numerose assenze e, all’ultimo momento, aveva dovuto rinunciare anche al figiano Buli.
Durante l’incontro hanno inoltre lasciato il campo per infortunio Lattanzio, Tinari, Anitori e Travaglia, mentre Luca Cortesi ha proseguito la partita nonostante un colpo ricevuto al costato.
Nella ripresa la formazione allenata da coach Rotellini completa la rimonta e, a pochi minuti dal termine, riesce a portarsi avanti sul 15-13.
Nel finale arriva però la meta che consegna il successo ai padroni di casa per 20-15.
Il Paganica ha espresso forti contestazioni nei confronti di alcune decisioni arbitrali. In particolare, la società rossonera ritiene che nel corso della gara l’estremo napoletano Balzi avrebbe dovuto essere espulso per un placcaggio ai danni di Soldati mentre quest’ultimo era ancora in volo.
Le proteste hanno riguardato anche l’azione che ha preceduto la meta decisiva, nata da un fallo in attacco fischiato a Zugaro e ritenuto inesistente dal Paganica.
Il risultato lascia comunque ai rossoneri il punto di bonus difensivo e, secondo la società, la consapevolezza di aver offerto una prova positiva sul piano tecnico e caratteriale nonostante le difficoltà incontrate.
Il prossimo appuntamento vedrà il Paganica Rugby tornare allo Iovenitti, dove domenica prossima affronterà il Rugby Gubbio.









