Si è svolto oggi all’Aquila il primo congresso della Uil Funzione Pubblica Abruzzo, nata dalla fusione tra Uil Fpl (Federazione poteri locali) e Uil Pa (Pubblica amministrazione). L’unificazione segna l’avvio di una nuova fase per la rappresentanza nel lavoro pubblico, con l’obiettivo di costruire una struttura regionale capace di garantire maggiore coordinamento, coerenza strategica e incisività nelle politiche del personale, nella contrattazione e nelle relazioni istituzionali.
In Abruzzo la nuova Uil Fp conta circa 6.000 iscritti ed è primo sindacato del comparto Sanità pubblica sia per numero di iscritti sia per risultati nelle recenti elezioni RSU. Nel contesto attuale, segnato da trasformazioni economiche, transizione digitale e nuove tensioni internazionali, il lavoro pubblico viene indicato come pilastro dello sviluppo e della stabilità democratica, in quanto condizione essenziale per garantire diritti, coesione sociale e qualità dei servizi.
Ginnetti eletto segretario regionale: “Rafforzare il lavoro pubblico per sostenere sviluppo, equità e democrazia”
L’assemblea ha eletto all’unanimità segretario generale regionale Antonio Ginnetti, finora alla guida della Uil Fpl, che ha illustrato le linee politiche e organizzative della nuova federazione.
“Il lavoro pubblico è chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde – ha spiegato Ginnetti –. Il tema delle aree interne, l’impatto dell’intelligenza artificiale, il calo demografico, l’invecchiamento della popolazione e la crescente domanda di servizi sono sfide che richiedono più investimenti, più competenze e una valorizzazione reale delle professionalità che tengono in piedi il welfare e la democrazia del Paese. Sanità, enti locali, amministrazioni pubbliche e terzo settore rappresentano l’ossatura della coesione sociale. Difendere e rafforzare il lavoro pubblico significa difendere la qualità dei servizi e i diritti dei cittadini, delle persone. Da qui parte il nostro percorso: costruire insieme una Uil Fp forte, autonoma e capace di rappresentare il futuro del lavoro pubblico”.
Durante il dibattito, al quale hanno partecipato tra gli altri il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, è stata richiamata la specificità di un territorio composto in larga parte da aree interne, dove il lavoro pubblico rappresenta un presidio essenziale per la tutela dei diritti e la coesione territoriale.
“Superare il divario interno–costa richiede una strategia integrata, fondata sulla complementarietà tra territori e sulla valorizzazione delle aree interne come spazi di innovazione e sviluppo, se sostenute da investimenti in capitale umano, infrastrutture digitali e servizi pubblici di qualità – ha aggiunto Ginnetti –. In questo contesto, il lavoro pubblico svolge un ruolo decisivo. Scuole, sanità e servizi amministrativi non sono solo costi, ma infrastrutture di coesione e strumenti di equità. Garantire servizi di qualità non è solo una scelta organizzativa, ma una condizione essenziale per contrastare lo spopolamento, rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni e garantire lo sviluppo economico, l’equilibrio sociale e la tenuta democratica del territorio”.
Segreteria regionale e agenda: contratti, organici, Pnrr e innovazione
Contestualmente sono stati eletti i componenti della nuova segreteria regionale: Giuseppe Trusso, Daniele Mingroni, Marco Angelucci, Angela Di Canio e Felice Di Egidio. Nominati anche il tesoriere Giovanni D’Alessandro e i coordinatori territoriali: Francesco Marcucci (Pescara), Claudio Incorvati (L’Aquila), Massimiliano Bravo (Teramo), Alessandro Mobilia (Chieti).
Presente all’assemblea la segretaria generale Uil Fpl nazionale Rita Longobardi: “Oggi è una giornata storica poiché si apre una visione politica e strategica di un sindacato che si rinnova e che guarda alle sfide del pubblico impiego e non solo. Per la prima volta nella nostra organizzazione mettiamo insieme due grandi categorie che vivono sfide comuni, dai tagli al pubblico impiego alla spending review. È necessario guardare al pubblico impiego, e ai lavoratori e alle lavoratrici di questo comparto, non come un costo ma come un valore”.
Sul piano contrattuale, la Uil Fp – che comprende i settori sanità, amministrazioni dello Stato, Vigili del fuoco, polizia penitenziaria, Anas, terzo settore e servizi sociali – indica come priorità l’attuazione dei nuovi Ccnl delle Funzioni centrali e locali, con un percorso strutturato di formazione e supporto ai delegati. Centrale anche il tema della capacità amministrativa: senza personale qualificato e stabile, le risorse del Pnrr e i processi di ricostruzione post-sisma rischiano di non tradursi in sviluppo reale.
La Uil Fp annuncia inoltre un’attenzione specifica all’innovazione tecnologica, in particolare all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, da governare e integrare per migliorare i servizi senza sostituire il ruolo e la responsabilità dei lavoratori.
“Oggi abbiamo dato vita anche in Abruzzo a un modello di rappresentanza unitaria, con un impegno chiaro: rafforzare il lavoro pubblico per sostenere sviluppo, equità e democrazia”, conclude Ginnetti.









