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Scuole dell’Aquila, nasce il tavolo permanente tra comitati e istituzioni

Ricostruzione e sicurezza sismica: “Passo concreto, ora servono dati certi e tempi rispettati”

TAV USRA
È stato giudicato “un passo in avanti concreto” l’incontro che si è svolto oggi, 7 gennaio 2026, a L’Aquila tra il Comitato Scuole Sicure L’Aquila, la Commissione Oltre il MUSP e le istituzioni impegnate nella ricostruzione scolastica.

L’AQUILA – È stato giudicato “un passo in avanti concreto” l’incontro che si è svolto oggi, 7 gennaio 2026, a L’Aquila tra il Comitato Scuole Sicure L’Aquila, la Commissione Oltre il MUSP e le istituzioni impegnate nella ricostruzione scolastica. La riunione ha di fatto sancito l’avvio di un tavolo di confronto permanente, richiesto da tempo dai comitati cittadini.

Per la Struttura di Missione Sisma 2009 erano presenti il Coordinatore consigliere Mario Fiorentino, l’ing. Alessia Placidi, il dott. Nicola Cefali e la dott.ssa Claudia Cinquegrana, per l’USRA l’ing. Salvo Provenzano e per il Comune dell’Aquila l’arch. Roberto Evangelisti.
Per i comitati hanno partecipato Massimo Prosperococco, Silvia Colacicchi, Luca Barbetta e Serena Cenatiempo, in rappresentanza del Comitato Scuole Sicure e della Commissione Oltre il MUSP.

“La ricostruzione degli edifici scolastici – ha dichiarato il consigliere Fiorentino – è una nostra priorità e ringrazio il sindaco Biondi e il comune dell’Aquila per il complesso lavoro che sta portando avanti non solo sotto il profilo della ricostruzione e della sicurezza sismica, ma come investimento concreto sul futuro della città e delle nuove generazioni. Questo incontro è stata un’importante opportunità che ha consentito di condividere con i comitati un quadro chiaro dello stato degli interventi e delle risorse disponibili. Continueremo a garantire confronto, trasparenza e un costante monitoraggio – ha concluso Fiorentino – perché la sicurezza delle scuole e dei nostri giovani è centrale per tutti noi”.

“Il confronto diretto basato su dati e aggiornamenti puntuali, consente di superare polemiche sterili e di costruire un percorso di monitoraggio serio, trasparente e continuativo”, sottolineano i comitati, che esprimono una valutazione prudente ma positiva dell’incontro.

Durante il tavolo è stato fatto il punto sullo stato della ricostruzione delle scuole cittadine. È stata confermata come altamente probabile la consegna entro la fine del 2026 di tre strutture strategiche: la primaria Celestino V e i poli scolastici di San Sisto–Santa Barbara e Gignano–Sant’Elia. Per gli altri edifici sono stati illustrati tempi e prospettive future, insieme alle cause dei ritardi accumulati.

Centrale il tema della vulnerabilità sismica. “La sicurezza delle scuole non è un tema tecnico secondario, ma una priorità assoluta per il diritto allo studio e la tutela dei minori», ribadiscono i comitati, chiedendo «dati definitivi e trasparenti sugli indici di vulnerabilità di tutti gli edifici scolastici”.

Positiva l’accoglienza anche per l’avvio delle procedure di demolizione e ricostruzione per alcune scuole dell’infanzia e primarie. “È un riconoscimento concreto delle richieste portate avanti in questi anni”, affermano.

Il prossimo incontro è previsto per la fine di aprile 2026. “Quella sarà una scadenza decisiva: gli impegni presi dovranno essere verificabili e rispettati”, concludono i comitati.