L’AQUILA – Si chiude un anno all’insegna dell’amicizia e del servizio per il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, che nelle ultime settimane ha intensificato le attività benefiche a sostegno di realtà sociali e associative del territorio. Solo nel mese di dicembre, il Club ha promosso e sostenuto iniziative in favore del Monastero di San Basilio e delle Suore Celestine, dell’Associazione VIVA – collaborando anche all’organizzazione di una serata di musica gospel – e della Mensa di Celestino, destinataria dell’intero ricavato della tombolata natalizia.
Le iniziative, spiegano dal Rotary, hanno voluto rafforzare il legame con quelle esperienze cittadine che “sono entrate nel cuore della comunità”, affiancando a questo impegno locale anche la partecipazione alla raccolta fondi mondiale “End Polio”, il programma internazionale che punta all’eradicazione definitiva della poliomielite.
Il bilancio del presidente Calzolaio: “Trasformare le idee in azioni concrete”
A tracciare un bilancio dell’anno è il presidente del Club, Alfonso Calzolaio: «Quello che si chiude è stato un anno che ha rappresentato un’opportunità preziosa per rinnovare il nostro impegno nei valori che ci uniscono. Abbiamo cercato di fare la differenza nelle nostre comunità attraverso il nostro agire rotariano, trasformando le idee in azioni concrete, sempre camminando insieme».
Il presidente ha poi ringraziato i soci, sottolineando il valore del volontariato: «Voglio esprimere profonda gratitudine ai soci del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia che sottraggono tempo al riposo e alla famiglia per collaborare alla riuscita delle iniziative che mettiamo in campo». Un ringraziamento è stato rivolto anche alle autorità civili e religiose del territorio per “appoggio e considerazione” garantiti nel corso dell’anno.
Verso il 2026: il Rotary al fianco dell’Aquila Capitale italiana della Cultura
Lo sguardo del Club è già rivolto al 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura. Il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso annuncia nuovi appuntamenti e service, mettendosi a disposizione del calendario di iniziative legato al riconoscimento nazionale.
L’obiettivo, spiegano dal Club, è contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale del territorio, coinvolgendo anche la rete dei rotariani italiani in un anno che, per 365 giorni, accenderà i riflettori sulla città e sulla sua comunità.









