Il cammino simbolico della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 prosegue il suo attraversamento dell’Italia e si prepara a vivere uno dei momenti più significativi del suo itinerario nazionale. Sabato 3 gennaio, la ventisettesima tappa del Viaggio della Fiamma porta la Torcia in Abruzzo, con L’Aquila scelta come traguardo conclusivo di una giornata intensa e carica di significato.
Il passaggio della Fiamma rappresenta uno degli appuntamenti più attesi nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali. Nell’arco di due mesi, il simbolo olimpico attraversa tutte le venti regioni italiane e coinvolge l’intero territorio nazionale, toccando ciascuna delle 110 province. Un viaggio che unisce luoghi, comunità e persone, trasformando ogni tappa in un evento collettivo.
La giornata del 3 gennaio si sviluppa lungo un tracciato che parte dalla costa adriatica e si inoltra progressivamente verso l’entroterra. Il percorso della tappa 27 collega Montesilvano, Silvi, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Teramo e culmina nel capoluogo abruzzese. L’Aquila diventa così il punto di arrivo di un itinerario che attraversa città diverse per storia e geografia, ma accomunate dalla partecipazione a un momento di grande valore simbolico.
Il calendario della giornata prevede l’avvio del passaggio della Torcia a Montesilvano alle 9:15. La Fiamma raggiunge Silvi alle 10:40, per poi proseguire verso Roseto degli Abruzzi, dove l’arrivo è fissato alle 11:55. Dopo una breve pausa, il viaggio riprende a Giulianova alle 13:55. Nel pomeriggio la Torcia fa tappa a Teramo, con orario di passaggio previsto alle 16:10, prima di dirigersi verso L’Aquila, dove l’ingresso è programmato per le 19:30. L’organizzazione segnala che il programma potrebbe subire modifiche, in base a esigenze logistiche.
Uno spazio particolare è riservato ai cosiddetti “special moments”, tra cui figura Amatrice, inserita nel contesto simbolico del viaggio. Questi momenti rappresentano tappe cariche di valore emotivo, capaci di rafforzare il messaggio di unità e memoria che accompagna il percorso della Fiamma.
Protagonisti della staffetta sono le tedofore e i tedofori, selezionati tra 10.001 partecipanti che, lungo l’intero tragitto, portano fisicamente la Torcia. Uomini e donne provenienti da ambiti diversi condividono un’esperienza unica, vivendo da vicino il passaggio di un simbolo che incarna lo spirito olimpico. Accanto a loro, il Viaggio della Fiamma coinvolge atlete e atleti olimpici e paralimpici, oltre a personalità note del mondo dello spettacolo, contribuendo a rendere ogni tappa un evento partecipato e riconoscibile.
Per la giornata del 3 gennaio, l’elenco aggiornato dei tedofori comprende Paolo Aquilio, Christian Dervishi, Giovanni Scalisi e Alessandra Susmeli. Anche in questo caso, gli organizzatori precisano che la lista potrebbe essere soggetta a variazioni.
L’arrivo della Fiamma a L’Aquila assume un significato particolare. La città diventa il punto di incontro tra il percorso simbolico del viaggio e l’attesa collettiva per i Giochi. L’accoglienza serale rappresenta il momento conclusivo di una giornata che attraversa l’Abruzzo da est a ovest, unendo idealmente mare e montagna sotto il segno dei valori olimpici.
Il Viaggio della Fiamma proseguirà nei giorni successivi, avvicinandosi gradualmente al suo momento culminante. Il cammino troverà il suo epilogo il 6 febbraio 2026, data fissata per la Cerimonia di Apertura allo Stadio Olimpico di San Siro a Milano. Fino a quel momento, ogni tappa continuerà a raccontare un pezzo di Italia, trasformando il passaggio della Torcia in un racconto condiviso che accompagna il Paese verso l’appuntamento olimpico.









