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Tutto quello che c’è da sapere su Sharper e Street Science 2025

Guida a eventi, laboratori e incontri: dal mattino con Univaq fino a tardi con la Notte europea dei ricercatori

Tutto quello che c’è da sapere su Sharper e Street Science 2025
Dai laboratori del mattino agli stand scientifici in piazza Duomo dalle 16, fino agli spettacoli serali e alle presentazioni culturali: L’Aquila diventa un campus diffuso dove la ricerca incontra cittadini e studenti grazie a Sharper e Street Science

L’AQUILA – Oggi la città somiglia a un campus diffuso. Un mosaico di aule all’aperto che si estende tra piazze, cortili, palazzi storici e parchi. La ricerca esce dalle sue sedi istituzionali e incontra la gente nei luoghi della vita quotidiana, mischiandosi a passeggiate, chiacchiere e curiosità. Il centro storico ospita due eventi paralleli che si intrecciano senza sovrapporsi: da un lato la Notte europea dei ricercatori – Sharper 2025, che dal pomeriggio accende piazza Duomo e gli altri luoghi simbolo della città; dall’altro Univaq Street Science, che già dalla mattina porta studenti, docenti e cittadini a condividere laboratori, sport e giochi di conoscenza. Insieme, i due programmi costruiscono una giornata intera in cui L’Aquila si presenta come laboratorio a cielo aperto.

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L’avvio è fissato alle 16 in piazza Duomo, quando si aprono gli stand e le prime attività. I Laboratori Nazionali del Gran Sasso portano in centro esperimenti su onde gravitazionali, meteoriti e materia oscura, insieme a dimostrazioni di stampa 3D e componenti hi-tech progettate nei sotterranei.

Accanto a loro le forze dell’ordine e i corpi di soccorso mostrano il lato operativo della tecnologia: la Polizia Scientifica ricostruisce una scena del crimine, la Stradale mette i cittadini alla prova con simulatori di guida, la Postale illustra come difendersi dalle truffe digitali, i Carabinieri presentano gli strumenti delle indagini informatiche. Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Croce Rossa e Protezione civile completano la mappa con attività pratiche su soccorso, prevenzione e gestione delle emergenze.

Per i bambini, dalle 16, laboratori dedicati con Dompé (esperimenti con ghiaccio secco, giochi di luce) e INFN Kids (attività sulle particelle invisibili).

Parte del programma è dedicato alla Luna. Alle 18:30 il planetologo Gaetano Di Achille accompagna il pubblico in un dialogo scientifico, alle 19:30 va in scena la performance di danza Sotto la Luna (replica alle 22), mentre alle 22:30 il violinista Fabrizio De Melis si esibisce in Blue Moon.

Altri spazi della città completano il percorso: al MAXXI L’Aquila alle 18 visita guidata alla mostra sui tessuti e alle 19 conversazione collettiva sui paesaggi; all’Emiciclo dalle 21 alle 23 osservazioni astronomiche con i telescopi dell’INAF. Previsti anche degli appuntamenti divulgativi al mattino con gli studenti delle scuole del territorio.

Mostre e installazioni sono visitabili al Palazzo Cappa Cappelli (Abitare) e al GSSI (Power is Science). Contribuiscono inoltre l’Accademia di Belle Arti (La scienza del colore), l’ADSU (informazioni per studenti) e l’associazione Viva! (prevenzione oncologica).

La mattina si apre al Parco del Castello ospita il Pop-up della ricerca (9–22) e le prove di orienteering al mattino e al pomeriggio. Al Forte Spagnolo, fino alle 23, il MuNDA apre le porte al pubblico con l’installazione del mammut.

Sempre al Parco del Castello, al gazebo n. 7, alle 10 la direttrice del MuNDA, Federica Zalabra, presenta alla stampa il programma delle conferenze tematiche sul restauro e sulle tecniche diagnostiche applicate ai beni culturali. A partire dalle 11 e fino alle 19, il pubblico potrà poi seguire gli approfondimenti condotti dai restauratori e diagnosti che hanno collaborato con il museo nel quadriennio 2022–2025, con il racconto di progetti, indagini e protocolli di conservazione preventiva e programmata. Tra gli stand c’è anche quello dell’Asm con un particolare gioco dell’oca a dimensione umana per acquisire consapevolezza nel ciclo dei materiali.

Il Centro congressi Luigi Zordan vede varie attività didattiche: dalla Protezione civile con Io non rischio scuola (9–16) alle lezioni di matematica e storia in Aula magna (Vergni alle 9:30, D’Ambrosio alle 11, Feniello alle 12:30). Nella DSU Aula Magna Anna Cerasoli e i Solisti Aquilani (9 e 10:30) legano matematica e musica, mentre a mezzogiorno lo spettacolo Oltre il riscaldamento globale intreccia danza, arte e scienza.

All’Auditorium del Parco, tra le 10 e le 12:30, spazio a Andrea Bernardoni (Le macchine di Leonardo) e Maria Barbara Savo (Amore e odio nel mondo antico). Alle 18, sempre all’Auditorium, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese presenta il volume Terra di Musica – Dalla fertile armonia alla sinfonia del presente (2001–2025), a cura di Alessandro Mastropietro con contributi di Alessandro Crociata e Gianluca Sulli. L’incontro sarà condotto dal presidente Alberto Mazzocco e si chiuderà con un omaggio musicale del direttore artistico Ettore Pellegrino, al violino, insieme a Gianluca Persichetti alla chitarra.

Nel polo Dsu proseguono laboratori di geometria, statistica e matematica creativa per la primaria; per le scuole superiori sono previsti il progetto “Docenti per un giorno” e i Campionati di Street Science. Il pomeriggio si chiude in modo partecipativo con la Caccia al tesoro, dalle 15 alle 17 con partenza dalla Fontana Luminosa. Squadre di studenti e cittadini si muoveranno tra le vie del centro storico alla ricerca di indizi, combinando gioco e divulgazione: ogni tappa diventa occasione per scoprire un frammento di scienza, storia o curiosità legata alla città.

Sharper e Street Science corrono su binari paralleli: uno porta la scienza in piazza al pomeriggio e alla sera, l’altro anima scuole e cittadini dalla mattina fino a sera inoltrata, intrecciando conoscenza, arte e musica. Insieme fanno di L’Aquila un laboratorio diffuso, dove ricerca e cultura diventano esperienza quotidiana.