L’AQUILA – Una condanna a due anni e otto mesi è stata inflitta a un giovane di 19 anni, Loris Coccia Colaiuta, accusato di aver maltrattato la madre all’interno del complesso del Progetto Case a Sant’Antonio.
Come si legge sul quotidiano Il Messaggero, l’episodio decisivo, avvenuto lo scorso dicembre, ha fatto seguito a una serie di comportamenti violenti e intimidatori legati a insistenti richieste di denaro.
Dopo l’ultima aggressione, la donna aveva denunciato il figlio, che è poi finito ai domiciliari presso l’abitazione del padre.
Il processo, celebrato con rito abbreviato, si è concluso con la sentenza del Gip dell’Aquila. In aula, il ragazzo ha chiesto perdono tramite una lettera.









