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Bacilieri all’Abaq per “Vivisezione del Fumetto”

Bacilieri all’Abaq per “Vivisezione del Fumetto”

Un’occasione per riflettere sul fumetto come forma d’arte autonoma e complessa, capace di raccontare non solo storie ma interi mondi

L’AQUILA – È stato un incontro intenso e ricco di stimoli quello che ieri, martedì 6 maggio 2025, ha visto protagonista il fumettista Paolo Bacilieri presso il Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. L’iniziativa, inserita nel ciclo “Vivisezione del Fumetto” curato dal professor Michael Rocchetti, ha rappresentato il quarto appuntamento di un programma pensato per offrire agli studenti un contatto diretto con i grandi nomi del fumetto contemporaneo.

Un evento, che ha confermato l’impegno dell’Accademia di Belle arti nel valorizzare i linguaggi del contemporaneo e nell’offrire agli studenti strumenti sempre più ampi per leggere e interpretare il presente.

Nel corso della mattinata, Bacilieri ha incontrato gli studenti in una lezione aperta e partecipata, in cui ha condiviso la propria esperienza artistica, parlando del processo creativo, delle influenze culturali e del ruolo che la città di Milano ha avuto nella costruzione del suo universo narrativo. La sua presenza ha confermato quanto il fumetto, oggi, sia un linguaggio capace di attraversare generi, generazioni e forme d’arte, mantenendo una forte carica espressiva e un valore culturale riconosciuto.

Nel pomeriggio, l’artista ha presentato al pubblico il suo ultimo lavoro: “Piero Manzoni – BACGLSP (Basta a ciascun giorno la sua pena)”, pubblicato da Coconino Press. Un omaggio a uno dei nomi più iconici dell’arte concettuale italiana, che Bacilieri racconta con il suo tratto raffinato e la sua capacità di intrecciare biografia e immaginario. Il volume ripercorre gli episodi salienti della vita di Manzoni, restituendo l’atmosfera della Milano degli anni Cinquanta e Sessanta, centro nevralgico del fermento artistico europeo.

Veronese di origine, ma profondamente legato a Milano, Bacilieri è considerato oggi uno degli autori più originali e poliedrici del panorama fumettistico italiano. Dopo gli esordi su “A Suivre” e “Corto Maltese”, ha pubblicato opere che sono diventate cult tra gli appassionati: da Barokko a Scusa, Sadik, hai visto Diabolik?, fino a La magnifica desolazione. Nel 2018 ha partecipato al progetto “Fumetti nei Musei”, promosso dal Ministero della Cultura, con un racconto dedicato alla Pinacoteca di Brera.