L’AQUILA – Partirà il 15 dicembre il primo treno che potrà usufruire della nuova bretella ferroviaria tra L’Aquila e Pescara. Il nuovo tracciato promette un risparmio di circa 10 minuti sui tempi di percorrenza, per un tragitto che però è ancora superiore alle due ore.
Questo miglioramento è possibile grazie a una nuova deviazione che bypassa la storica stazione centrale di Sulmona, collegando direttamente la linea Pescara-Roma con la tratta Sulmona-L’Aquila.
Il progetto, finanziato con un investimento di 12 milioni di euro, ha visto la realizzazione di circa 700 metri di linea, su un vecchio tracciato dell’800, e include una nuova fermata a Santa Rufina, a circa tre chilometri da Sulmona, dotata di pensiline, sistemi di segnaletica e un parcheggio di 40 posti.
Sin dall’inizio, il progetto della bretella ha sollevato critiche e perplessità, in particolare da parte della comunità di Sulmona e dei suoi rappresentanti politici. L’esclusione della stazione centrale di Sulmona dal collegamento diretto L’Aquila-Pescara è vista da molti come una scelta che rischia di penalizzare la città, riducendone l’importanza strategica e le connessioni ferroviarie.
Nonostante le polemiche, la nuova bretella è stata concepita per migliorare la rete di trasporto regionale, creando un percorso leggermente più rapido tra l’entroterra e la costa abruzzese.
I lavori, iniziati a novembre 2022, sono giunti ormai alle fasi conclusive. La prima corsa diretta tra L’Aquila e Pescara sancirà l’inaugurazione ufficiale della bretella, mentre le opere di viabilità complementare – tra cui la realizzazione di sottopassi per migliorare la sicurezza – sono previste per i primi mesi del 2025.









