L’AQUILA – Dopo Arischia è la volta degli usi civici di Paganica – San Gregorio e di quelli di Forcella. I residenti dei due domini collettivi sono chiamati al voto il prossimo 28 aprile per rinnovare gli organismi dirigenti delle Asbuc. Ad Arischia è stato confermato l’uscente, Elia Serpetti, contro il candidato sostenuto dal centrodestra ed in particolare dalla Lega come ha confermato lo stesso assessore Taranta in un post su Facebook.
Tre, invece, le liste in campo nelle due Asbuc al voto domenica prossima. A Paganica, per la lista numero 1, ci sono Domenico Petrocco, Federico Ricci e Massimiliano Pieri. Nella lista numero 2 c’è il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Daniele Ferella, con Fabio Giurina, Francesco Petrella e Giuseppe Moro. Nella lista numero 3 con il presidente uscente Fernardo Galletti ci sono Angela Rossi, Chiara De Paulis e Gianluca Cinque.
Tre, come detto, le liste anche per la Asbuc di Forcella, che gestisce il demanio collettivo di Santi, Menzano e Casaline e prende il nome dallo storico castello di Forcella situato al valico tra la conca aquilana e l’altopiano di Cascina. Per la lista numero 1 c’è la presidente uscente, Maria Serena Pacione, insieme a Roberto De Nuntiis, Danilo Toti e Gianni Tarquini. Per la lista numero 2 c’è Antonio Santilli. Per la lista numero tre ci sono il consigliere di minoranza uscente, Giovannino Di Gennaro, con Domenico De Nuntiis, Anna De Nuntiis e Massimiliano Gatto.
Per entrambe le amministrazioni, in agenda tra le cose da fare c’è la trasformazione in Aduc e, come sempre, le strategie di valorizzazione del territorio, la gestione degli usi civici e i problemi del territorio, anche di grande impatto sull’opinione pubblica, come il metanodotto Snam che attraverserà il territorio di Paganica e San Gregorio.









