L’AQUILA – Da più di una settimana, in Corte D’Appello, è arrivata una ventata di freschezza. In particolare, all’Aquila sono state assunte una quarantina di unità, per lo più, largamente qualificate in rapporto allo standard richiesto. Giovani laureati, professionisti legali, forniti di master e seconde lauree, con servizi ed esperienze già assolti con capacità. Per la maggior parte sono donne con meno di quarant’anni. Si tratta di contratti finanziati dal Pnrr per affiancare giudici e cancellerie a scalare la montagna dei procedimenti arretrati .”Ragazzi giovani e motivati” – dice a Laquila Blog il presidente della Corte di appello Fabrizia Francabandera. L’intervista
Famiglia nel bosco









