Bussi sul Tirino si classifica quinto Comune in Italia a beneficiare di entrate per multe, sanzioni e ammende, in proporzione alla popolazione per un importo di ben 2 milioni e 500mila euro, circa 1.0000 euro pro capite incassate nel 2020. Un importo stellare, ma la città che in Abruzzo guadagna più – toccando i 4 milioni di euro, è Pescara, seguita da Teramo con un entrata di 16 euro pro capite e per concludere L’Aquila che incassa intorno ai 3 euro pro capite. Questi sono i dati elaborati da uno studio della Fondazione Openpolis, attraverso un confronto della voce, nei bilanci comunali, “Proventi derivanti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti”, inclusa tra le entrate extra-tributarie. All’interno di questa voce sono inclusi gli incassi del Comune relativi a multe agli automobilisti, che fanno la parte del leone, ma anche ammende, sanzioni, somme per il risarcimento danni.
- L’eccesso di velocità è l’illecito stradale più multato con 564.352 contravvenzioni.
- Mancato uso della cintura di sicurezza 74.996
- L’utilizzo dell’auricolare o del vivavoce 39.323
La causa di così tante multe per quanto riguarda Bussi sul tirino è l’autovelox piazzato lungo la statale 153, che da anni è al centro di polemiche roventi e ripetuti ricorsi, per le migliaia di multe, recapitate agi automobilisti che attraversano quella strada, via di comunicazione fondamentale tra L’Aquila e l’entroterra con Pescara e la costa, e che in numerosi ricorsi hanno sostenuto che la presenza di quell’autovelox non sarebbe ben indicata.









