L’AQUILA – L’Abruzzo si trova di fronte a una sfida demografica senza precedenti che impatterà inevitabilmente anche la qualità e quantità dei servizi erogati. Da Openpolis l’analisi della situazione sulla sanità. Nei prossimi anni, del resto, quasi 4 abruzzesi su 10 avranno almeno 65 anni e l’invecchiamento della popolazione pone una maggiore pressione sul sistema sanitario regionale che deve essere preparato per far fronte alle esigenze mediche di una popolazione sempre più anziana.
Secondo i dati, l’Abruzzo presenta un’età mediana superiore rispetto alla media nazionale, con 48,8 anni nel 2022. Questo dato mette in evidenza la necessità di adattare il sistema sanitario regionale per garantire cure adeguate e personalizzate a una popolazione anziana in crescita.
Case di comunità, il caso aquilano
Dal Pnrr in Abruzzo arrivano oltre 200 milioni, 59 andranno all’apertura delle “Case della comunità”, 54 all’adeguamento antisismico delle strutture, 38 alla digitalizzazione del sistema, 31 all’acquisto di grandi apparecchiature, 26 agli “ospedali di comunità” e 4 milioni alle centrali operative territoriali. Tra le misure previste, sono inclusi 11 nuovi ospedali di comunità e 40 case di comunità.
Questi presidi sanitari distribuiti sul territorio dovrebbero in teorie permettere un accesso facilitato alle cure mediche per la popolazione anziana, soprattutto nelle aree più isolate e nell’Abruzzo interno.
L’obiettivo è creare una sanità più tecnologica, che includa la digitalizzazione dei servizi e lo sviluppo della telemedicina. Singolare il caso aquilano dove, al momento, la casa di comunità, finanziata con il Pnrr, dovrebbe invece sorgere all’interno dello stesso ospedale San Salvatore.
Territorio e tecnologia. L’altra gamba dell’innovazione dovrebbe essere la telemedicina per offrire cure e consulenze mediche a distanza, riducendo la necessità di spostamenti per gli anziani e migliorando l’accessibilità ai servizi sanitari. La strada è ancora lunga e le vicende dell’attacco hacker che alla Asl 1 dell’Aquila dimostrano che c’è ancora molto da fare per poter infastrutturare una rete di servizi digitali.
Sanità e Pnrr
Il finanziamento totale destinato alla sanità attraverso il Pnrr ammonta a quasi 16 miliardi di euro, di cui 7 miliardi specifici per la sanità territoriale e gli altri per la digitalizzazione dei sistemi.
Circa 200 milioni sono destinati a interventi in Abruzzo nei due canali di finanziamento.
Le case della comunità saranno un elemento chiave del nuovo sistema sanitario territoriale. Queste strutture fisiche rappresenteranno dovranno diventare punti riferimento per i cittadini che necessitano di assistenza sanitaria, dotate di ambulatori di medici di famiglia e pediatri di Abruzzo scelta, offrendo un’assistenza completa e multidisciplinare.









