L’AQUILA – Giro d’Italia, trionfa il Gran Sasso – “Ero in fuga per aspettare un eventuale attacco di Fortunato, e invece ho vinto. Incredibile”.
Queste le parole di Davide Bais, vincitore della settima tappa del Giro d’Italia, Capua – Campo Imperatore. Per lui, la prima vittoria da professionista.
“Bais – scrive https://www.giroditalia.it – non aveva mai ottenuto un piazzamento nei primi 3 né da professionista, né da Under23, e nemmeno nelle gare Juniores in campo internazionale”.
Il Gran Sasso gli ha portato fortuna, nonostante le temperature tutt’altro che primaverili accentuate dal vento freddo e da un leggero nevischio che non ha tradito le previsioni meteo, rendendo le immagini della gara ancora più suggestive.
‘218 chilometri di attesa’ per i tantissimi spettatori che, dalle prime ore della mattinata, hanno raggiunto Campo Imperatore, allestito di tutto punto dalla elefantiaca, potente macchina organizzativa del Giro d’Italia.
Musica, arrosticini, panini, birra e tanto divertimento all’arrivo di quella che è stata definita una tappa ‘epica’.
Ancora nell’aria la mitica vittoria a Campo Imperatore del ‘Pirata’, nel 1999; lungo il percorso, una scritta sulla neve lo ricorda: “Pantani Vive”.
Gente ovunque ad aspettare il giro, preceduto dall’arrivo delle e-bike partite da Pratola Peligna, per un percorso di 75 chilometri e 2.100 metri di dislivello positivo.
Nelle immagini che seguono, i punti salienti della giornata, a partire da Fonte Cerreto fino ad arrivare alla premiazione a Campo Imperatore.
Tutto il Gran Sasso, minuto per minuto










