Si è concluso all’Aquila l’8° corso basico di alpinismo organizzato dal 9° Reggimento Alpini e rivolto al personale della Brigata alpina Taurinense. Tre settimane di attività teoriche e pratiche per sviluppare le capacità dei militari a operare in sicurezza sui terreni di media e alta montagna.
L’attività, terminata nella mattinata del 6 novembre, ha coinvolto militari del 9° Reggimento Alpini e del reggimento Nizza Cavalleria (1°), entrambi appartenenti alla Brigata alpina Taurinense.
Il corso è stato organizzato con l’impiego di personale qualificato del 9° Reggimento Alpini e ha previsto una prima fase dedicata all’avvicinamento all’alpinismo. I frequentatori hanno acquisito le principali nozioni teoriche e pratiche della disciplina, utilizzando anche la torre di arrampicata situata presso la sede del Reggimento, all’Aquila.
Le esercitazioni sulle falesie del territorio
Successivamente, i militari hanno svolto attività addestrative sulle falesie presenti nei territori di Monticchio, Genzano di Sassa, Celano, Paganica, Pretara e Luco dei Marsi. Le esercitazioni hanno permesso ai partecipanti di mettere in pratica le conoscenze acquisite e migliorare progressivamente le proprie tecniche di alpinismo.
Il percorso si è concluso con l’esame finale nel territorio del Comune di Capestrano, in provincia dell’Aquila. La prova ha riassunto le competenze sviluppate durante le tre settimane di formazione e ha previsto anche il superamento di ostacoli verticali.
La preparazione per operare in ambiente montano
Il corso rientra nel più ampio percorso addestrativo condotto dal 9° Reggimento Alpini per mantenere e incrementare le capacità del personale di operare in ambiente montano.
L’obiettivo è garantire una preparazione progressiva e specialistica, che consenta ai militari di affrontare in sicurezza le caratteristiche e le difficoltà proprie dei terreni di media e alta montagna.









