Dall’appuntamento del sabato su una testata giornalistica online alle pagine di un libro. Il successo della rubrica di poesie dialettali di Ennio Bellucci trova una nuova espressione in “Penzoire i parole – Pensieri & parole”, volume curato nei minimi particolari da Editoriale Anicia di Roma, nella collana “Parole e sensi”.
La raccolta, caratterizzata da un’elegante e raffinata veste grafica, comprende 23 nuove poesie, racconti e storie già proposti ai lettori del giornale online. Il libro dà continuità a un’esperienza capace di creare un legame con il pubblico e, attraverso il dialetto, la “lingua” di Pratola Peligna, suscitare emozioni, evocare ricordi e riscoprire personaggi portatori di profonda umanità e simpatia.
Un appuntamento settimanale diventato occasione per ritrovare parole, sentimenti e frammenti di vita nei quali riconoscersi.
Il dialetto come custode della memoria e delle tradizioni
Nei versi di Bellucci, il dialetto custodisce la memoria e conserva la forza di raccontare il presente. Le poesie e le storie raccolte nel volume restituiscono una voce al territorio, alle sue espressioni e al suo modo di guardare la vita: una lingua diretta, concreta e immediata, capace di dare forma alla tenerezza, all’amarezza e all’ironia, suscitando anche un tenero sorriso.
Giornalista professionista, per tanti anni volto noto della Tgr Rai e ideatore del Premio Nazionale Pratola, Ennio Bellucci affianca al lavoro poetico un lungo impegno nella ricerca, nella promozione e nella valorizzazione della cultura abruzzese.
Nato a Pratola Peligna, laureato in Scienze Sociali e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, è studioso dei linguaggi e delle tradizioni popolari, oltre che apprezzato autore di diverse pubblicazioni dedicate al patrimonio artistico, monumentale, ambientale e religioso dell’Abruzzo.
All’inizio di ottobre scorso, a Roma, nella Sala Capitolare del Senato, Bellucci è stato insignito del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, intitolato ad Antonio De Ferrariis. Un riconoscimento al suo impegno ultr quarantennale nel mondo dell’informazione e al lavoro svolto come infaticabile promotore e operatore culturale.
I contributi e gli ospiti della presentazione
Ad accompagnare la nuova raccolta saranno i commenti di Giovanni D’Alessandro, Claudio Lattanzio, Luigi Liberatore, Cristian Di Sanza, Rinaldo Liberatore, Daniela D’Alimonte, Francesco Barone, Mauro Di Benedetto, Toni Liberti e Beppe Frattaroli. Voci diverse che contribuiranno a comprendere, leggere e approfondire il mondo poetico dell’autore.
Alla presentazione interverranno i sindaci di Pratola Peligna e Sulmona, Antonella Di Nino e Luca Tirabassi, gli scrittori Goffredo Palmerini e Giovanni D’Alessandro, studiosi e rappresentanti del mondo della cultura. A rappresentare il Lions International sarà Gianfranco Santarelli.
Particolare cura è stata riservata anche alla veste tipografica: il volume, di 120 pagine, presenta una copertina in cartoncino con bandelle, carta color seppia e rilegatura con colla e filo refe. Le fotografie di copertina e di quarta sono firmate dal maestro Nicola Giuseppe Smerilli, mentre il ritratto caricaturale che accompagna la biografia è opera del noto disegnatore Franco Pasqualone.
Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con la precedente pubblicazione “La piazze”, uscita nel marzo scorso, le poesie pubblicate ogni sabato per oltre un anno acquistano ora una nuova dimensione: quella di una raccolta da conservare, sfogliare e rileggere, nella quale la parlata pratolana continua a raccontare una comunità e la sua memoria.









