Tre giorni tra partecipazione civica, poesia, tradizione e arte contemporanea per il nuovo appuntamento con il Public Program dell’Opera Demopratica, il percorso promosso dal Comune dell’Aquila insieme alla Fondazione Pistoletto Cittadellarte nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Da venerdì 6 a domenica 8 novembre Palazzo ex Onmi ospiterà una serie di iniziative dedicate al rapporto tra cultura, territorio e partecipazione, con il coinvolgimento di studenti, artisti, realtà produttive ed esperti.
Si comincia venerdì 6 novembre alle 15.30 con l’anteprima di “RiSonanze”, installazione sonora generativa ideata dal compositore Alessio Gabriele per la Collezione d’Arte Contemporanea del Liceo Scientifico “Andrea Bafile”.
L’opera raccoglie e rielabora voci, suoni e frammenti della vita quotidiana registrati insieme agli studenti. All’incontro parteciperanno Gabriele, la curatrice della collezione Licia Galizia e il dirigente scolastico Attilio D’Onofrio.
Alle 16 sarà invece la volta di “Partecipare?”, terzo appuntamento del Tavolo Manifesto, dedicato alla costruzione dell’infrastruttura culturale cittadina e al ruolo delle Imprese Culturali e Creative.
Interverranno Paolo Verri, Michele D’Alena, Paolo Naldini, Serena Scarfì e Alberto Bazzucchi. L’incontro sarà coordinato dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte e moderato da Antonella Muzi e Giacomo Bassmaji.
Sabato 7 novembre, alle 10, Palazzo Benedetti ospiterà “Le Anime dello Zafferano”, iniziativa dedicata allo Zafferano dell’Aquila DOP come patrimonio identitario, risorsa economica e strumento di coesione per le comunità locali.
Nel pomeriggio, alle 15.30, si tornerà a Palazzo ex Onmi per il primo workshop di “Mappatura Poetica”, condotto dalla docente Maddalena Carbone e dalla psicologa Viola Margaglio. Attraverso scrittura creativa e poesiaterapia, i partecipanti saranno accompagnati nella costruzione di una mappa simbolica ed emozionale della città. Per partecipare è richiesta l’iscrizione.
Il programma si concluderà domenica 8 novembre alle 18 con l’inaugurazione della mostra “Difesa della Natura. Sopra il nostro futuro”, inserita nel progetto “Costruire Cultura. 41 anni d’arte all’Aquila”.
L’esposizione metterà in dialogo alcune opere di Joseph Beuys appartenenti alla collezione permanente del MUSPAC, tra cui i nuclei di “Olivestones” e “Difesa della Natura”, con il video “Sopra il nostro futuro” di Gea Casolaro.
Tutti gli incontri e le mostre sono a ingresso libero e aperti al pubblico. L’Opera Demopratica è promossa con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.









