Domenica 8 novembre torna “Coltiviamo la Cultura”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane che prevede l’apertura gratuita al pubblico di ville, castelli, cascine, masserie e tenute storiche in tutta Italia.
In Abruzzo aderiranno Palazzo D’Alessandro a Caporciano, in provincia dell’Aquila, e il Convento di San Panfilo a Spoltore, nel Pescarese.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccontare il rapporto tra patrimonio culturale, paesaggio agricolo e produzioni locali, mettendo in evidenza il ruolo delle dimore storiche anche nello sviluppo economico dei territori.
L’edizione 2026 si svolgerà per la prima volta in collaborazione con Confagricoltura, con il coinvolgimento di Confagricoltura Donna, e ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Secondo un’anticipazione del VII Rapporto dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato diffusa dagli organizzatori, il 66% delle realtà agroalimentari legate alle dimore storiche offre forme di ospitalità rurale, il 56% propone esperienze enogastronomiche e il 37% pratica la vendita diretta.
La manifestazione punta quindi a mostrare come la conservazione del patrimonio storico possa convivere con attività produttive, turismo ed elementi di innovazione.
Accanto alle aperture diffuse in tutta Italia, Calabria, Emilia-Romagna e Piemonte ospiteranno tre appuntamenti dal titolo “Scrivere il futuro di una storia antica”, dedicati alle nuove tecnologie applicate all’agricoltura e alle opportunità legate al miglioramento genetico delle piante.
Nel corso della giornata sarà coinvolto anche ASI – Automotoclub Storico Italiano, che porterà in alcune dimore trattori storici e macchine agricole d’epoca, ripercorrendo l’evoluzione delle tecniche di lavoro nel corso del Novecento.
Per conoscere gli orari e le modalità di visita delle dimore aderenti è possibile consultare i canali ufficiali dell’Associazione Dimore Storiche Italiane.









