L’AQUILA – “L’emendamento sui tribunali di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona non è stato bocciato, come hanno dichiarato alcuni rappresentanti del centrosinistra, ma è stato dichiarato inammissibile per ragioni di attinenza alle materie del decreto in esame”.
A dichiararlo è il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, intervenendo sul futuro dei quattro tribunali subprovinciali abruzzesi e sul percorso per garantirne la continuità.
Sigismondi: “Il Governo ha già previsto il ripristino definitivo”
“Su sollecitazione del coordinamento dei sindaci e dei presidenti degli ordini forensi per la salvaguardia dei nostri tribunali, abbiamo accolto l’invito a presentare l’emendamento per accelerarne la stabilizzazione, pur consapevoli dei dubbi sulla sua ammissibilità, che avevamo già rappresentato al coordinamento stesso.
Al sindaco di Vasto, Francesco Menna, e ai rappresentanti del centrosinistra che in queste ore cercano di attaccare Fratelli d’Italia e il Governo su questo tema, voglio ricordare che il Consiglio dei ministri ha approvato, su iniziativa del governo Meloni, il disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie, oggi all’esame della Commissione Giustizia della Camera.
Il provvedimento prevede, proprio all’articolo 3, il ripristino definitivo dei nostri tribunali e testimonia la chiara volontà politica del Governo di garantirne la salvaguardia”.
L’attacco al centrosinistra e l’iter del disegno di legge
Sigismondi rivolge quindi una critica alle forze di centrosinistra, chiamate a chiarire il proprio operato durante la precedente legislatura.
“Una volontà politica che mancava quando al governo c’erano il PD e il Movimento 5 Stelle e si faceva fatica persino a ottenere una proroga. I rappresentanti del centrosinistra, che oggi si mostrano interessati al futuro dei nostri tribunali, dovrebbero spiegare agli abruzzesi perché, nella scorsa legislatura, quando erano al governo, non abbiano provveduto al ripristino dei tribunali subprovinciali abruzzesi. Una spiegazione che devono ai cittadini e alla quale continuano a sottrarsi.
Oggi il governo Meloni ha dimostrato con un atto concreto di voler tutelare la giustizia di prossimità, inserendo nel disegno di legge la norma per salvare definitivamente i nostri tribunali. La Commissione Giustizia inizierà a breve l’esame degli emendamenti al provvedimento, che passerà poi in Aula per l’approvazione.
Il percorso per la definitiva salvaguardia dei nostri tribunali, dunque, va avanti”, conclude il senatore.









