L’AQUILA – Otto chilometri tra storia, spiritualità e paesaggio, alla scoperta dei luoghi della tradizione francescana aquilana. Sabato 31 ottobre torna all’Aquila la Giornata nazionale del trekking urbano, giunta alla ventitreesima edizione. E l’interesse per l’iniziativa ha già portato gli organizzatori a raddoppiare gli appuntamenti: esauriti i posti per la mattinata, è stato aggiunto un secondo turno pomeridiano.
L’edizione 2026, presentata a Palazzo Margherita, si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il tema nazionale, scelto dal Comune di Siena, promotore della manifestazione, è “San Francesco 1226-2026: sulle tracce dell’essenziale”. All’Aquila il percorso, organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la sezione cittadina del Club Alpino Italiano, prende il nome di “L’Aquila e la montagna in città – Sulle tracce dell’Osservanza francescana”.
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore comunale al Turismo Ersilia Lancia, il presidente del CAI dell’Aquila Ugo Marinucci e il consigliere CAI Corrado Marsili, referente dell’iniziativa. Collegata da remoto anche l’assessore al Turismo del Comune di Siena, Vanna Giunti.
“L’adesione del Comune dell’Aquila alla Giornata nazionale del trekking urbano si conferma un appuntamento importante per la promozione e la valorizzazione della nostra offerta turistica”, ha sottolineato Lancia. Il tema francescano, ha aggiunto, permette di intrecciare la storia e la dimensione spirituale della città con il suo patrimonio architettonico e paesaggistico, promuovendo una forma di turismo consapevole e sostenibile.
Il trekking urbano si inserisce nel progetto di valorizzazione del territorio portato avanti dal CAI aquilano, che dal 2023 lavora a percorsi capaci di mettere in relazione il centro storico con le montagne circostanti, anche attraverso l’installazione di totem informativi dotati di scritte in Braille.
“Questo trekking non è solo una camminata, ma rappresenta un ponte tra la cultura della montagna e la vita urbana”, ha spiegato il presidente Ugo Marinucci, sottolineando il valore culturale e sociale dell’iniziativa.
A illustrare il tracciato è stato Corrado Marsili. Il percorso partirà da piazza San Bernardino, attraverserà i Quattro Cantoni, dove un tempo sorgevano la chiesa e il convento di San Francesco, e raggiungerà il punto panoramico di Porta Branconio, dal quale si osserva San Giuliano, luogo legato alla storia dell’Osservanza francescana. L’itinerario seguirà anche tratti della cinta muraria trecentesca, per poi fare ritorno a San Bernardino.
La passeggiata, lunga 8 chilometri e della durata di circa quattro ore, è classificata a bassa difficoltà ed è pensata per partecipanti di diverse età. Prevista anche la possibilità di partecipazione per persone con disabilità, grazie all’accompagnamento su joëlette da parte del gruppo SODAS del CAI dell’Aquila.
Due le partenze previste per sabato 31 ottobre: alle 9:30, con il turno già al completo, e alle 14:30, aggiunto per rispondere alle numerose richieste arrivate anche da fuori città e da altre regioni.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 14 di giovedì 29 ottobre.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la sezione CAI dell’Aquila al numero 0862 028255 oppure consultare il sito “cailaquila.it” (https://cailaquila.it/attivita-cai-laquila/xxiii-giornata-nazionale-del-trekking-urbano/).








