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L’Aquila Città di Montagna, fuoco, Marione e pappardelle: lo show wild di Nanni

Si è chiusa con lo show cooking dello chef abruzzese la seconda giornata di L'Aquila Città di Montagna, che sabato ha portato in Piazza Duomo e sul territorio escursioni, sport, musica, incontri e attività dedicate alla montagna.

L’AQUILA – C’era anche Marione. E, ovviamente, tutta la cassetta degli attrezzi: il fuoco, le padelle e ju zippittu, il bastone di legno che Davide Nanni usa per mescolare gli ingredienti e diventato ormai una delle icone del suo #JSoWild.

Si è chiusa con lo show cooking dello chef abruzzese la seconda giornata di L’Aquila Città di Montagna, che sabato ha portato in Piazza Duomo e sul territorio escursioni, sport, musica, incontri e attività dedicate alla montagna.

Davanti al pubblico Nanni, cresciuto a Castrovalva e diventato sui social lo “chef wild”, ha scelto un piatto tutto nostrano: le fettuccine all’aquilana, una ricetta recuperata da un vecchio libro di cucina e probabilmente non così conosciuta neppure da molti aquilani. Cipolla, piselli, salsiccia, funghi, prosciutto cotto, pancetta, zafferano e pecorino: ingredienti diversi riuniti in un piatto che attraversa alcuni dei sapori più riconoscibili del territorio.

“Nonostante il freddo c’è stata tantissima gente che ha contribuito a rendere calorosa questa serata”, ha raccontato Nanni al termine dello show. “L’Aquila ha vissuto un periodo davvero difficile e adesso sta vivendo un periodo di riscatto: far parte di questa serata è stato molto importante per me. La porterò sempre nel cuore”.

Prima dei fornelli, Piazza Duomo aveva ospitato “Note di Valore”, la serata condotta da Daniela Rosone con la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna 2026 a Selene Sfarra, Raffaele Avigliano e Giulia Valleriani. A seguire il concerto del quintetto di fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese insieme alla Corale 99.

La musica e lo show cooking hanno chiuso una giornata cominciata molte ore prima e vissuta tra il centro storico e il Gran Sasso. Fin dalla mattina escursionisti e ciclisti si sono mossi lungo sentieri e strade del territorio, mentre il Villaggio di Piazza Duomo ha accolto famiglie e appassionati con le piste da sci in Neveplast, le pareti di arrampicata, la Bike School e la Pump Track.

Dal trekking di undici chilometri sui “Sentieri di confine”, lungo il Cammino dell’Alta Valle dell’Aterno, ai tour in e-bike tra città, borghi e Gran Sasso, la montagna è stata vissuta direttamente sul territorio. Gli itinerari hanno raggiunto, tra gli altri, Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, Calascio, San Pietro della Ienca e la Valle del Vasto, mentre a Paganica c’è stato spazio anche per una passeggiata a cavallo.

In Piazza Duomo, invece, spazio allo sport con il Boulder Contest Memorial Fabrizio Lepidi, il freestyle di MTB e BMX e le attività dedicate ai più piccoli. Nell’area Educational si sono alternati laboratori sul Gran Sasso, appuntamenti sulla sicurezza in montagna con Carabinieri Forestali e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e iniziative dedicate alla biodiversità.

Una giornata costruita dunque attorno alle diverse forme del vivere la montagna: attraversarla a piedi, in bici o a cavallo, scalarla, conoscerne l’ambiente e raccontarne cultura e sapori. Fino al fuoco acceso in Piazza Duomo e alla cucina di Nanni, che ha riportato tutto dentro una padella.

L’Aquila Città di Montagna si conclude domenica 25 ottobre con una nuova giornata di escursioni e tour, tra cui “Strade aquilane” con l’ambassador Chiara Ciuffini. Il Villaggio resterà aperto dalle 10 alle 18 e nel pomeriggio sono in programma anche le finali Junior del Boulder Contest.