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L’Aquila Città di Montagna, scuole e sicurezza protagoniste della prima giornata

Ha preso il via con una mattinata dedicata alle scuole “L’Aquila Città di Montagna”, la manifestazione promossa dal Comune dell'Aquila che mette al centro il rapporto del capoluogo con la montagna attraverso sport, ambiente, sicurezza, conoscenza del territorio e tradizioni.

L’AQUILA – Ha preso il via con una mattinata dedicata alle scuole “L’Aquila Città di Montagna”, la manifestazione promossa dal Comune dell’Aquila che mette al centro il rapporto del capoluogo con la montagna attraverso sport, ambiente, sicurezza, conoscenza del territorio e tradizioni.

Circa trecento i bambini e i ragazzi coinvolti nelle attività della giornata inaugurale. “Giornate piene di sport e di montagna. Speriamo che ci assista il tempo” ha spiegato Luigi Faccia che ha tagliato il nastro insieme al coordinatore del Comitato organizzatore, Livio Vittorini e agli altri membri del comitato Stefano Palumbo e Alessandro Tomassoni. “Questa mattina è pieno di bambini, ne abbiamo circa trecento” ha insistito Faccia: “Quando si comincia con i bambini va sempre bene”.

Tra le presenze anche quella del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, impegnato in un percorso di promozione che punta a far conoscere fuori dai confini regionali non soltanto il patrimonio naturalistico dell’area protetta, ma anche le produzioni e le eccellenze del territorio.

Un percorso che sta portando il Parco nelle principali fiere e manifestazioni di settore italiane, da Torino a Rimini, fino agli appuntamenti previsti nel 2027. “Il Parco non è solo protezione della natura”, ha sottolineato il commissario Patrizio Schiazza. “È anche qualità ecosistemica che si traduce nella produzione. L’obiettivo è valorizzare l’unicità dei prodotti del territorio e costruire una strategia di promozione di lungo periodo, con l’ambizione di essere «non un parco dell’Italia centrale, ma un parco centrale in Italia”.

Ampio spazio è stato riservato anche alla conoscenza e alla sicurezza in montagna. Presenti con attività e stand la Polizia, l’Esercito, il Soccorso Alpino e Speleologico e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, insieme ai Vigili del Fuoco.

Proprio i Vigili del Fuoco hanno mostrato alcune delle tecnologie utilizzate nelle operazioni sul territorio. “Per quanto riguarda l’intervento in montagna – ha spiegato Vincenzo D’Aprile – ci sono le attività di ricerca delle persone, il soccorso e più in generale tutto ciò che riguarda la sicurezza dei cittadini e degli sportivi che frequentano la montagna”.

Tra gli strumenti presentati anche droni e sistemi che ne consentono il controllo da remoto. Una docking station permette, ad esempio, di effettuare il sorvolo di un’area e può trovare applicazione in differenti scenari operativi, dalla verifica di situazioni di pericolo fino alle attività antincendio boschivo.

Accanto a sport, ambiente e sicurezza, spazio infine all’artigianato e agli antichi mestieri. Tra gli espositori Adriano Rovo, che ha raccolto dal padre una tradizione familiare aquilana nella realizzazione delle selle, affiancandola ad altre lavorazioni della pelletteria.

“Vengo da una famiglia di tradizione qui all’Aquila e ho ripreso l’attività di mio padre”, ha raccontato Rovo, sottolineando anche il valore di occasioni come questa per avvicinare le nuove generazioni all’artigianato: “Spero che ci sia sensibilità da parte dei ragazzi e che possano avvicinarsi a questo mondo, che è veramente un mondo affascinante”.