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Morte di Ruggero Canocchi, la Procura dell’Aquila indaga sulle condizioni della minicar

Morte di Ruggero Canocchi, la Procura dell’Aquila indaga sulle condizioni della minicar
La Procura dell’Aquila indaga sulla morte di Ruggero Canocchi, 15 anni, dopo lo schianto sulla Mausonia. Sotto esame il veicolo e le condizioni della strada.

L’AQUILA – Proseguono gli accertamenti sulla scomparsa di Ruggero Canocchi, il quindicenne morto in seguito a un incidente stradale avvenuto sulla Mausonia. La Procura della Repubblica dell’Aquila intende ricostruire quanto accaduto e verificare quali elementi possano aver avuto un ruolo nello schianto, che ha coinvolto la minicar guidata dal ragazzo.

Il procedimento è stato aperto dal sostituto procuratore D’Avolio con l’ipotesi di omicidio colposo. L’attenzione degli inquirenti si concentra sulle caratteristiche tecniche del veicolo, una Fiat Topolino, che dopo l’impatto contro un albero sul margine opposto della carreggiata è stata posta sotto sequestro.

Gli investigatori dovranno stabilire se eventuali guasti o irregolarità meccaniche possano aver contribuito alla perdita di controllo. Tra gli aspetti da esaminare figurano anche le condizioni del tratto stradale interessato e l’eventuale presenza di elementi capaci di incidere sulla marcia del mezzo. Come riferisce Il Messaggero, l’inchiesta mira a ricostruire la sequenza dei fatti e a valutare le possibili responsabilità senza escludere, in questa fase, alcuna delle circostanze da verificare.

Accanto agli sviluppi giudiziari, il nome del giovane continua a essere legato a un’iniziativa dedicata alla collettività. A Ruggero è stato intitolato il pulmino della Montagna Aquilana, un progetto rivolto a collegare i centri più piccoli e a rendere più agevoli gli spostamenti.