L’arte come strumento di relazione, conoscenza e partecipazione, capace di superare i confini della percezione abituale e di mettere in dialogo mondi differenti. È questa la visione alla base di “Diversi Universi”, il progetto che conclude la quinta edizione del Premio Sinestesie, iniziativa culturale promossa dall’associazione FuoriScala, da oltre vent’anni impegnata nella ricerca artistica e nell’incontro tra linguaggi e forme espressive.
La mostra sarà inaugurata sabato 7 novembre 2026 alle ore 18 nelle sale del Complesso monumentale della Sala Baiocco, spazio storico restituito alla comunità e destinato a diventare luogo di incontro tra patrimonio e contemporaneità. All’apertura saranno presenti i curatori, i componenti della giuria, gli artisti e i rappresentanti delle istituzioni.
Il tema del multiverso viene affrontato non soltanto come concetto scientifico o filosofico, ma come esperienza artistica, emotiva e percettiva, capace di aprire nuove possibilità di relazione con il mondo e con gli altri.
Settanta artisti e cinque sezioni per esplorare mondi possibili
La quinta edizione del Premio riunisce 70 artisti selezionati su tutto il territorio nazionale, da Agrigento a Trieste, da Cagliari a Bari. Pittura, grafica, scultura e installazione, fotografia e video compongono un panorama eterogeneo di ricerche, accomunate dalla qualità tecnica e artistica e dalla volontà di esplorare nuove forme di percezione.
La selezione mette in dialogo generazioni diverse, con un arco anagrafico che va dai venti ai novant’anni. Un insieme di esperienze che, attraverso linguaggi differenti, restituisce una visione corale e intergenerazionale del contemporaneo.
Come spiega Carlo Mangolini, curatore dell’evento, il Premio Sinestesie non intende l’arte come semplice ornamento o prodotto autocelebrativo, ma come “infrastruttura immateriale”, capace di generare identità e valore sociale. Le opere diventano così frammenti di una mappa di esistenze possibili, traducendo in immagini, forme e sensazioni l’idea di mondi paralleli.
Dai testi critici curati da Cristina Aglietti, storica dell’arte e presidente della commissione esaminatrice, emerge un multiverso da attraversare attraverso i sensi. La sinestesia diventa un linguaggio che mette in relazione immagini, emozioni, sensazioni tattili, suoni evocati e memorie, coinvolgendo direttamente il pubblico.
Tra i temi che attraversano la mostra figurano il blu come soglia verso l’infinito, la coesistenza dei regni animale, vegetale e minerale, la molteplicità delle identità e delle relazioni umane, la geometria come ricerca di armonia e il tempo come materia creativa. Un’attenzione particolare è riservata a L’Aquila, interpretata dagli artisti come una città in cui convivono dimensioni storiche e contemporanee, sacre e civili, memoria e futuro.
La Sala Baiocco tra patrimonio storico e arte contemporanea
L’allestimento, curato dall’architetto Marcello Deroma, è stato progettato per mettere in dialogo gli ambienti storici della Sala Baiocco con le opere contemporanee, valorizzando il contenuto espositivo nel rispetto del luogo che lo ospita.
Durante l’inaugurazione saranno proclamati i vincitori del Premio e presentato il catalogo critico a colori della quinta edizione, edito dall’associazione FuoriScala con progetto grafico di Alfonso M. Marzano, Idea Comunicazione.
La mostra sarà visitabile gratuitamente dall’8 al 29 novembre, tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Nel periodo espositivo sono inoltre previste visite emozionali guidate e percorsi di approfondimento dedicati alla sinestesia e al dialogo tra i linguaggi artistici.
La commissione esaminatrice è composta da Cristina Aglietti, Fanny Borel, Simona Bartolena, Carlo Mangolini e Alessandro Tanzini.
Il progetto è sostenuto da un partenariato che comprende MAXXI L’Aquila, Fondazione Carispaq, Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, BCC Roma e Associazione L’Aquila Young. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune dell’Aquila, della Provincia dell’Aquila, della Regione Abruzzo e di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
L’elenco completo degli artisti selezionati e i profili dei componenti della commissione sono disponibili sul sito ufficiale e sui canali social del Premio.









