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L’Aquila Città di Montagna, il Gran Sasso torna in Piazza Duomo. Si parte il 23 ottobre

Dal 23 al 25 ottobre la terza edizione: 95 realtà coinvolte, 30 experience e 25 educational. Il filo conduttore è "Montagna Capitale", nell'anno di L'Aquila Capitale italiana della Cultura

L’AQUILA – Portare il Gran Sasso in Piazza Duomo, ma anche accompagnare gli aquilani dalla piazza verso la montagna. È il doppio movimento attorno al quale torna, dal 23 al 25 ottobre, L’Aquila Città di Montagna, giunta alla terza edizione e quest’anno inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

La manifestazione è stata presentata questa mattina nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita. Sono intervenuti Salvatore Provenzano, titolare dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila, e per il Comitato organizzatore il presidente Luigi Faccia, il coordinatore Livio Vittorini, Fausto Tatone, Stefano Palumbo e Alessandro Tomassoni.

Tre giorni, 77 appuntamenti, 95 realtà coinvolte, un villaggio di circa 5mila metri quadrati nel cuore della città, 30 experience e 25 educational. Tutte le attività saranno gratuite. Il claim scelto per il 2026 è “Montagna Capitale”, a sottolineare nell’anno della Capitale italiana della Cultura il rapporto storico e identitario tra la città e il massiccio che la sovrasta.

“L’Aquila è nata con il Gran Sasso – spiega Luigi Faccia, presidente del Comitato organizzatore – e noi siamo legati a doppio filo a questa montagna. Dobbiamo tanto al Gran Sasso e ogni anno cerchiamo di portarlo in Piazza Duomo”.

Un rapporto che Faccia fa risalire alla stessa storia economica della città, al commercio della lana e a Campo Imperatore, e che la manifestazione prova oggi a declinare attraverso sport, ambiente, turismo e conoscenza della montagna.

Il cuore dell’evento sarà ancora una volta Piazza Duomo, trasformata per tre giorni in un villaggio di circa 5mila metri quadrati, aperto dalle 10 alle 18. Tornano le piste da sci di discesa e fondo in Neveplast con i maestri di sci, la parete di arrampicata con gli istruttori Fasi, la Bike School e la Pump Track. Nella scorsa edizione le attività del villaggio avevano fatto registrare 5.635 iscrizioni.

Una delle principali novità riguarda la formazione. Al posto dei gazebo delle precedenti edizioni ci sarà un’unica area educational, con 25 appuntamenti dedicati anche alla sicurezza, al soccorso e alla conoscenza dell’ambiente montano. Venerdì mattina lo spazio sarà riservato alle scuole: sono già circa 300 gli studenti che hanno aderito, dalle ultime classi della primaria alle scuole medie.

“Quest’anno ci proponiamo di alzare ancora un po’ il livello – sottolinea Livio Vittorini – partendo innanzitutto dall’aspetto formativo, dalla sicurezza e dall’attenzione che deve essere dedicata alla montagna, che resta un patrimonio unico di questa città”.

Ma una parte consistente di L’Aquila Città di Montagna si svolgerà fuori da Piazza Duomo. Sono 30 le experience: 17 uscite in bike, e-bike e gravel, dieci trekking e tre esperienze a cavallo. Si va dai tour tra i monumenti del centro storico ai borghi del Gran Sasso, con itinerari tra Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio, fino al Roio Bike Park. Tra i trekking figurano anche le escursioni sul Cammino dell’Alta Valle dell’Aterno e sul Cammino dei Monti e dei Santi, organizzate da Usra e Cai, oltre a cinque percorsi urbani alla scoperta dei quattro Quarti dell’Aquila.

La novità dell’equitazione porterà invece le attività al Circolo Ippico St. Just di Paganica, con iniziative per bambini e percorsi destinati anche ai cavalieri più esperti. Complessivamente sono circa 695 i posti prenotabili per le experience.

“Il rapporto è biunivoco – osserva Vittorini – la montagna arriva al centro della città, ma dal centro della città si va anche a scoprire la montagna”.

Il programma si allarga poi ad alpinismo, musica ed enogastronomia. Venerdì pomeriggio gli incontri di “Montagna Capitale” porteranno nell’area educational gli alpinisti Daniele Bernasconi e Michele Cucchi, entrambi ambassador dell’edizione. Bernasconi ha salito tre Ottomila senza ossigeno, mentre Cucchi, guida alpina e tecnico del Soccorso Alpino, ha raggiunto il K2 senza ossigeno nel 2014. Alle 19 è previsto anche l’Urban Trekking Night nel centro storico.

Sabato, dalle 18, spazio invece a “Note di Valore”, con la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna e il concerto del quintetto di fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e della Corale 99. Dalle 19.30 lo show cooking dello chef Davide Nanni, seguito dal dj set e dalle finali senior del Boulder Contest. Domenica sarà soprattutto la giornata dedicata alle famiglie, tra yoga, Boulder Contest junior, Bike Show, laboratori per bambini e un tour in bici di 50 chilometri guidato dalla campionessa mondiale Master Chiara Ciuffini.

“L’ambizione – spiega Alessandro Tomassoni – è quella di proseguire su questa strada, cercando di allargare il significato del Gran Sasso e della montagna come nostro patrimonio territoriale più importante”.

Quattro gli ambassador scelti per l’edizione: Davide Nanni, Chiara Ciuffini, Michele Cucchi e Daniele Bernasconi. Il Premio L’Aquila Città di Montagna riconoscerà invece tre storie nei campi della prevenzione e del soccorso, dell’innovazione nel turismo attivo e dei risultati sportivi.

La manifestazione diventa anche una vetrina per raccontare ciò che si sta costruendo intorno alla fruizione del territorio. Salvatore Provenzano, titolare dell’Usra, richiama in particolare il lavoro sui cammini e una web app dedicata ai percorsi della ricostruzione.

“Ormai è diventato un appuntamento iconico per la città – spiega Provenzano – e per noi è una vetrina importantissima perché ci permette di far conoscere quello che abbiamo fatto nella valorizzazione di alcuni cammini, ma anche una web app che racconta i percorsi della ricostruzione”.

Dietro il programma c’è infine una rete di 95 realtà: 60 tra associazioni, enti, professionisti e imprese impegnati nella costruzione e nella gestione delle attività, ai quali si aggiungono 35 esercizi commerciali del territorio e sei sponsor. Tra i soggetti coinvolti anche Forze dell’ordine e corpi dello Stato impegnati in montagna, protagonisti dello spazio dedicato a sicurezza e soccorso.

L’Aquila Città di Montagna è un’iniziativa del Comune dell’Aquila e dell’Ufficio Progetti speciali per la rinascita – Il Segno della Rinascita, inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e i patrocini di Provincia dell’Aquila, Usra, Usrc e Fondazione Carispaq.