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Elisoccorso, Pietrucci: “Dubbi su mezzi, addestramenti e abilitazioni”

Elisoccorso, Pietrucci: “Dubbi su mezzi, addestramenti e abilitazioni”
Il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci torna a intervenire sul passaggio del servizio di elisoccorso abruzzese

Il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci torna a intervenire sul passaggio del servizio di elisoccorso abruzzese da Avincis a Elitaliana, chiedendo alla Giunta regionale di verificare direttamente con gli operatori le condizioni di sicurezza e l’effettiva operatività delle basi dell’Aquila e di Pescara.

Secondo Pietrucci, dalle informazioni raccolte emergerebbero criticità legate all’assegnazione degli elicotteri, agli addestramenti per le operazioni speciali e alle abilitazioni del personale.

“La situazione che si sta determinando nel servizio di elisoccorso abruzzese è sempre più preoccupante”, afferma il consigliere. “Il rischio è che l’Abruzzo si ritrovi con due elicotteri nelle basi dell’Aquila e di Pescara, ma senza poter garantire le operazioni speciali di soccorso in montagna, comprese quelle con verricello”.

Pietrucci richiama inoltre le contestazioni già sollevate sulle procedure che hanno portato all’affidamento del servizio a Elitaliana, sostenendo di non aver ricevuto tutte le informazioni richieste e ricordando di aver chiesto l’intervento delle Procure competenti.

Le nuove preoccupazioni riguarderebbero, secondo il consigliere, anche una possibile modifica nell’assegnazione dei mezzi tra le due basi.

“Dopo una riunione tenutasi tra il nuovo gestore e i vertici regionali, sarebbe stata decisa un’improvvisa inversione nell’assegnazione degli elicotteri”, sostiene Pietrucci. L’AW169, fino a quel momento destinato a Pescara, verrebbe trasferito all’Aquila, mentre l’AW109 presente a Preturo sarebbe assegnato a Pescara.

Secondo quanto riferito dal consigliere, questa scelta potrebbe determinare problemi legati alle abilitazioni del personale sanitario aquilano per le operazioni speciali con l’AW169.

Pietrucci segnala inoltre dubbi sulle attività di addestramento previste per le operazioni in hovering e con verricello.

Le esercitazioni programmate nei giorni scorsi, afferma, sarebbero state rinviate per la mancata disponibilità del DUVRI, il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze. Non sarebbe inoltre chiaro, secondo il consigliere, se le attività siano state successivamente recuperate e se alcune formazioni già effettuate con il precedente gestore debbano essere ripetute.

“Se queste circostanze fossero confermate, il rischio sarebbe quello di avere due elicotteri nelle basi abruzzesi senza poter garantire pienamente le operazioni speciali di soccorso in montagna”, sostiene Pietrucci.

Da qui la richiesta al presidente della Regione Marco Marsilio e alla Giunta di avviare un confronto diretto con medici, infermieri e personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico coinvolti nel servizio.

“La Regione non può continuare a gestire questa situazione soltanto attraverso interlocuzioni con i vertici amministrativi e burocratici, senza ascoltare chi materialmente deve salire sugli elicotteri e affrontare le emergenze”, afferma.

Per Pietrucci occorre verificare se il personale disponga di tutte le abilitazioni richieste, se gli addestramenti siano stati completati e se la documentazione relativa alla sicurezza sia in regola.

“La Giunta regionale si assuma la responsabilità politica di quanto sta accadendo, intervenga subito e faccia chiarezza”, conclude il consigliere.