POLITICA | L'Aquila | |

Vertenza Aura-Stemin, ricollocati 25 lavoratori, altri 12 con l’avvio a regime

Vertenza Aura-Stemin, ricollocati 25 lavoratori, altri 12 con l’avvio a regime
Vertenza Aura-Stemin, raggiunta un’intesa per la ricollocazione di 25 dipendenti, altri 12 con l’avvio a regime e un percorso incentivato per 9 lavoratori.

Si registrano passi avanti nella vertenza Aura-Stemin dopo l’incontro svoltosi questa mattina presso la Regione Abruzzo, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e della proprietà. L’obiettivo del confronto è individuare una soluzione condivisa che garantisca la continuità occupazionale e favorisca il rilancio delle attività produttive.

La riunione ha permesso di raggiungere un punto di equilibrio tra le parti, con un’intesa che definisce le prospettive per i lavoratori coinvolti nella crisi aziendale.

Ricollocazione per 37 lavoratori e uscita incentivata per altri 9

Nel dettaglio, l’accordo prevede la ricollocazione immediata di 25 lavoratori, ai quali si aggiungeranno altri 12 dipendenti con l’avvio a regime delle attività. Per i restanti 9 è stato individuato un percorso di esodo volontario incentivato, finalizzato a individuare una soluzione concordata e sostenibile.

Un altro elemento emerso durante il confronto riguarda l’intervento del commissario Della Rocca, nominato dall’autorità giudiziaria. Il commissario ha evidenziato la possibilità di raggiungere un accordo con il Tecnopolo d’Abruzzo, soprattutto per quanto riguarda le pendenze economiche pregresse, considerate uno dei principali ostacoli alla definizione complessiva della vertenza.

Il prossimo passaggio è fissato per il 20 ottobre, quando il commissario presenterà al Tribunale una relazione sugli esiti del confronto e sulle soluzioni individuate.

Frullo: “La vertenza sarà chiusa solo quando tutti avranno una prospettiva certa”

All’incontro ha partecipato, in rappresentanza del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il consigliere comunale con delega al Lavoro Fabio Frullo, che ha espresso un giudizio positivo sugli sviluppi della trattativa, ribadendo tuttavia la necessità di garantire una prospettiva concreta a tutti i dipendenti interessati.

“Per noi la vertenza sarà definitivamente chiusa soltanto quando tutti i dipendenti attualmente interessati avranno una prospettiva occupazionale certa e dignitosa. Oggi, tuttavia, registriamo un segnale positivo, frutto del confronto e del senso di responsabilità dimostrato dalle parti. Finalmente cominciamo a vedere una luce in fondo al tunnel, dopo mesi di incertezze e preoccupazioni per decine di famiglie aquilane”.

Frullo ha quindi sottolineato che la salvaguardia dell’occupazione resta la priorità dell’amministrazione comunale, evidenziando come la crisi non riguardi soltanto i singoli posti di lavoro, ma anche il patrimonio produttivo, professionale e sociale del territorio.

“Ogni crisi aziendale che trova una soluzione rappresenta un risultato importante per l’intera comunità”, ha aggiunto.

Il consigliere ha inoltre ringraziato la Regione Abruzzo per l’impegno profuso e per aver favorito un confronto costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti.

“Il Comune dell’Aquila, dal canto suo, continuerà a mantenere aperto il dialogo con la proprietà, le organizzazioni sindacali, il Tecnopolo e tutte le istituzioni coinvolte, affinché gli impegni assunti possano tradursi rapidamente in risultati concreti”.

L’obiettivo, ha concluso Frullo, non è semplicemente chiudere una vertenza, ma restituire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie, assicurando al tempo stesso la continuità di un’attività produttiva importante per il territorio aquilano.

Il Comune dell’Aquila continuerà pertanto a seguire con attenzione i prossimi passaggi della procedura, con l’intento di accompagnare il percorso avviato verso una soluzione definitiva e condivisa della crisi occupazionale.