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Asl 1, Fials: “Turn-over in tenuta, ma restano criticità su medici e concorsi”

Asl 1, Fials: “Turn-over in tenuta, ma restano criticità su medici e concorsi”
Saldo positivo per infermieri, operatori socio-sanitari e altre figure del comparto, ma restano criticità sulla dirigenza medica

Saldo positivo per infermieri, operatori socio-sanitari e altre figure del comparto, ma restano criticità sulla dirigenza medica, sui tempi dei concorsi e sul personale amministrativo. È il quadro tracciato dalla Fials dell’Aquila dopo un accesso agli atti relativo alle politiche del personale della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila nell’ultimo anno.

Secondo i dati acquisiti dal sindacato, a fronte di 143 uscite tra gli infermieri si sono registrate 197 assunzioni, con un saldo positivo di 54 unità. Per gli Oss gli ingressi sono stati 86 contro 26 cessazioni, per un saldo di +60.

Tra le altre figure del comparto, la Fials rileva 252 assunzioni a fronte di 181 cessazioni, con un incremento di 71 unità, mentre per la dirigenza sanitaria non medica il saldo indicato è di +13, con 17 ingressi e quattro uscite.

Il sindacato collega questi numeri anche al percorso di stabilizzazione del personale a tempo determinato. La riduzione dei contratti a termine, pari secondo la Fials a 18 unità tra gli infermieri e 43 tra gli Oss, viene letta come effetto della trasformazione di diversi rapporti in contratti a tempo indeterminato.

“La Fials riconosce alla Direzione il risultato delle stabilizzazioni finora deliberate, ma il percorso non può considerarsi concluso”, sottolinea il segretario generale provinciale Marcello Ferretti.

Il sindacato segnala infatti la presenza di ulteriori lavoratori che avrebbero già maturato i requisiti previsti dalla normativa e chiede alla Asl di accelerare sulle nuove procedure di stabilizzazione.

Più delicata, secondo la Fials, la situazione della dirigenza medica. A fronte di 102 cessazioni risultano 121 assunzioni, per un saldo positivo di 19 unità.

Il sindacato ritiene però questo margine insufficiente rispetto alle difficoltà di reclutamento e alle rinunce che interesserebbero soprattutto i presidi di Sulmona, Avezzano e Castel di Sangro, con particolare riferimento a settori come Pronto Soccorso, Cardiologia e Neurologia.

Un’altra criticità riguarda i tempi delle procedure. Secondo i dati riportati dalla Fials, un avviso a tempo determinato richiede mediamente circa tre mesi, mentre per un concorso a tempo indeterminato si arriverebbe fino a nove mesi.

Il sindacato segnala inoltre una perdita netta di 37 coadiutori amministrativi, situazione che, secondo la propria analisi, avrebbe ripercussioni sugli sportelli Cup e sulle attività di accettazione.

La Fials chiede quindi l’apertura di un tavolo di confronto con i vertici aziendali per accelerare le stabilizzazioni, programmare con maggiore anticipo i concorsi, predisporre misure per rendere più attrattivi i presidi periferici e intervenire sulle carenze del personale amministrativo.

La nota è firmata dal segretario generale provinciale Marcello Ferretti e dai vice segretari Salvatore Placido e Marco Rossi.