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L’Aquila, sulle tracce di Laudomia Bonanni: passeggiata letteraria in città

L’Aquila, sulle tracce di Laudomia Bonanni: passeggiata letteraria in città
Una passeggiata nel quarto di Santa Maria Paganica per riscoprire L’Aquila attraverso gli scritti di Laudomia Bonanni, con Gianfranco Giustizieri e Tiziana Gioia.

Un percorso nel quartiere di Santa Maria Paganica tra luoghi, parole e memoria, con Gianfranco Giustizieri e le letture di Tiziana Gioia. L’iniziativa è legata al XXV Premio Letterario Internazionale L’Aquila-BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni

Attraversare la città con uno sguardo diverso, quello di Laudomia Bonanni, scrittrice aquilana alla quale è intitolato il Premio Letterario Internazionale L’Aquila-BPER Banca, giunto quest’anno alla sua XXV edizione.

Si è svolta stamani una nuova passeggiata letteraria ispirata al volume “A L’Aquila con Laudomia Bonanni”, di Gianfranco Giustizieri, con le letture di Tiziana Gioia. Un itinerario pensato per riscoprire la città attraverso le pagine di Bonanni, mettendo in relazione i luoghi di oggi con quelli della sua vita e della sua scrittura.

La passeggiata odierna si è concentrata sul quarto di Santa Maria Paganica, uno dei quattro quarti storici dell’Aquila. Il progetto prevede infatti altri appuntamenti, che accompagneranno progressivamente i partecipanti alla scoperta della città attraverso i diversi quarti aquilani.

“Chi conosce L’Aquila e l’ha attraversata già chissà quante volte questa mattina l’ha potuta guardare attraverso una nuova lente, quella di Laudomia Bonanni”, ha spiegato Stefania Pezzopane, presidente della Giuria del Premio, sottolineando il valore dell’iniziativa. “Ci si può immedesimare in un tempo diverso, quello di Laudomia, e in uno stile letterario speciale. Ma la cosa interessante è che non si tratta soltanto di un tuffo nel passato: i sentimenti, le sofferenze, i disagi e le speranze che emergono dalla sua scrittura sono sorprendentemente moderni e contemporanei.”

Per Pezzopane, la passeggiata rappresenta anche uno strumento per mantenere viva la memoria della città e renderla accessibile alle nuove generazioni: “Nel 2027 i ragazzi nati nell’anno del terremoto compiranno 18 anni e conosceranno soltanto L’Aquila del dopo terremoto. Rileggere Laudomia Bonanni significa allora anche tornare a conoscere una città precedente, riscoprire luoghi e funzioni che molti giovani aquilani non hanno mai conosciuto.”

Il progetto nasce da un’idea di Gianfranco Giustizieri, che da anni approfondisce la figura e l’opera di Bonanni e ha trasformato la ricerca sulla scrittrice in un vero e proprio percorso cittadino.

“Le passeggiate letterarie si svilupperanno all’interno dei quattro quarti aquilani”, ha spiegato Giustizieri. “La Bonanni ci porta dentro L’Aquila medievale e quella più o meno rinascimentale attraverso le descrizioni contenute nei suoi romanzi. Non sempre indica esplicitamente i luoghi, non scrive necessariamente ‘questa è via Garibaldi’ o ‘questa è via Castello’, ma mescola le carte. A un lettore attento e curioso, però, i punti di riferimento emergono immediatamente.”

Ed è proprio questo il meccanismo alla base dell’iniziativa: non una visita guidata, ma una rilettura della città attraverso la letteratura, nella quale le parole di Bonanni diventano uno strumento per riconoscere strade, edifici, atmosfere e persone.

La tappa odierna è stata dedicata ai luoghi legati alla vita della scrittrice e alla sua famiglia. Giustizieri ha ricordato come sia necessario procedere con attenzione nell’individuazione della sua esatta casa natale, in assenza di documentazione definitiva, ma come la presenza della famiglia della scrittrice sia documentata nell’area di via Garibaldi e piazza San Silvestro.

A rendere il percorso ancora più coinvolgente sono state le letture di Tiziana Gioia, ormai voce delle iniziative dedicate a Bonanni. “Tiziana è ormai la lettrice ufficiale di Laudomia Bonanni”, ha detto Pezzopane, evidenziando il valore delle letture nel restituire alla scrittrice una dimensione viva e contemporanea.

La passeggiata è stata inoltre accompagnata dalla carta dedicata all’itinerario, uno strumento agile pensato per consentire ai partecipanti di seguire il percorso e, anche autonomamente, tornare sui luoghi e sui testi incontrati durante l’iniziativa. 

L’iniziativa rientra nel programma di appuntamenti collegati al XXV Premio Letterario Internazionale L’Aquila-BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni, che proseguirà nelle prossime settimane con altri incontri e culminerà nella settimana conclusiva del Premio, nel mese di novembre, con un programma articolato di eventi, la partecipazione dei finalisti, un importante ospite d’onore e il coinvolgimento degli studenti delle scuole aquilane nella giuria.

“Da 25 anni raccontare Laudomia Bonanni è innanzitutto un dovere e un segno di riconoscenza verso una donna che ha rotto molti equilibri”, ha concluso Pezzopane. “Dalla piccola città dell’Aquila è riuscita a imporsi nel panorama letterario nazionale, ottenendo riconoscimenti importanti. Valorizzare Laudomia significa quindi valorizzare anche la scrittura e continuare a interrogarsi, attraverso la sua opera, sulla città e sul nostro presente”.