ATTUALITÀ | |

Ambiente e carcere, rinnovato il protocollo tra PNALM e Avezzano

Ambiente e carcere, rinnovato il protocollo tra PNALM e Avezzano
È stato siglato il secondo protocollo d’intesa tra la Casa Circondariale di Avezzano e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

È stato siglato il secondo protocollo d’intesa tra la Casa Circondariale di Avezzano e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per proseguire il percorso di educazione ambientale rivolto alla popolazione detenuta.

La collaborazione nasce dalla richiesta avanzata dalla direttrice della Casa Circondariale e Custodia Attenuata a trattamento avanzato di Avezzano, Maria Celeste D’Orazio, finalizzata alla realizzazione di interventi formativi sui temi dell’ambiente, della legalità e della tutela del territorio.

Da diversi anni l’istituto penitenziario promuove progetti trattamentali anche grazie al sostegno degli istituti scolastici, del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti e delle associazioni di volontariato.

Le iniziative, tra sport, cultura e formazione, sono orientate alla costruzione di percorsi individualizzati per i detenuti, con l’obiettivo di favorire responsabilità e capacità di autogestione.

In questo quadro si inserisce l’educazione ambientale, considerata uno strumento utile per sensibilizzare cittadini e comunità a una maggiore attenzione verso le questioni ambientali e il buon governo del territorio.

Il primo contatto tra la Casa Circondariale e il Parco risale a novembre 2022, quando fu richiesta una collaborazione per attività di educazione ambientale volte ad affermare la cultura della legalità e a trasmettere conoscenze e competenze utili ad assumere comportamenti responsabili a tutela della salute e dell’ambiente.

Il Parco rispose positivamente e, a partire da febbraio 2023, l’Ufficio Educazione e Volontariato avviò una serie di incontri nella struttura, rivolti principalmente ai detenuti ma anche al personale amministrativo e di sorveglianza.

Il percorso si concluse nel giugno dello stesso anno e portò alla stipula di un primo protocollo d’intesa, finalizzato a calendarizzare le attività di educazione ambientale.

La collaborazione è proseguita anche nel 2026 con il corso “Riduciamo la nostra impronta: ogni giorno è una transizione ecologica”, realizzato in tre incontri tra giugno e luglio.

Il programma ha affrontato il tema della transizione ecologica, con un intervento curato da Elisabetta Tosoni, i progetti del Parco “Parchi per il clima” e “Mobilità”, a cura di Rosanna Ciarletta, e il tema della biodiversità, nuovamente con Elisabetta Tosoni.

La risposta dei partecipanti è stata positiva e ha portato alla realizzazione di un elaborato, presentato in occasione della firma del rinnovo del protocollo d’intesa.

Alla firma erano presenti la direttrice della Casa Circondariale di Avezzano, Maria Celeste D’Orazio, le funzionarie giuridico pedagogiche Sabrina Parise e Anna Fasciani, la volontaria ex articolo 78 dell’ordinamento penitenziario Marilena Emili, il commissario straordinario del Parco Giovanni Cannata, il direttore Luciano Sammarone, la responsabile del Centro di Educazione Ambientale Celestina Cervi ed Elisabetta Tosoni, divulgatrice scientifica e collaboratrice del Parco.

Il rinnovo del protocollo conferma il percorso comune tra istituto penitenziario e Parco, con l’obiettivo di promuovere formazione, responsabilità ambientale e cultura della legalità.