L’AQUILA – Riparte dal Cimitero Monumentale dell’Aquila la nuova stagione di L’Aquila Sotterranea, il progetto di valorizzazione dedicato ai luoghi meno conosciuti della città. Il primo appuntamento è in programma domenica 21 giugno, con due turni di visita guidata alle ore 10 e alle 11.30, e offrirà ai partecipanti un’occasione inedita per scoprire uno dei luoghi più significativi della memoria collettiva aquilana.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Margherita dall’assessore comunale all’Ambiente Fabrizio Taranta, dal presidente dell’associazione L’Aquila Young Marcello Di Giacomo e da Andrea Spacca di WelcomeAQ, tour operator partner del progetto.
La principale novità dell’edizione sarà l’apertura straordinaria dell’ossario storico comunale, normalmente non visitabile. “Si tratta di un’esperienza straordinaria dedicata al Cimitero Monumentale dell’Aquila – ha spiegato Di Giacomo –. Per la prima volta scenderemo nell’ossario comunale storico grazie alla sinergia con il Comune dell’Aquila e con Asm. Inoltre visiteremo altri importanti elementi del complesso monumentale recentemente restaurati e restituiti alla cittadinanza”.
Il percorso consentirà di approfondire la storia e le peculiarità artistiche dell’Edicola funeraria di San Giuseppe dei Minimi, della Cappella privata dell’Addolorata, dell’Edificio D Monumentale e dello stesso ossario, custode di una parte importante della storia cittadina.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il Cimitero Monumentale conservi emergenze architettoniche, monumentali e memoriali spesso poco conosciute anche dagli stessi aquilani. La visita sarà dunque l’occasione per riscoprire non solo il valore artistico del complesso, ma anche le vicende umane e storiche che ne hanno accompagnato la nascita e l’evoluzione.
“Ci sono peculiarità architettoniche e monumentali importanti che purtroppo sono sconosciute a molti – ha sottolineato Di Giacomo – e questa è un’occasione per permettere alla città e ai visitatori di conoscere questi gioielli e di scoprire le storie che custodiscono”.
Particolare interesse riveste proprio l’ossario storico, legato alla trasformazione delle pratiche funerarie introdotte nell’Ottocento con la nascita dei cimiteri moderni. Uno spazio che racconta una parte significativa della storia sociale della città e che sarà aperto eccezionalmente grazie alla collaborazione con Asm, gestore del cimitero comunale.
L’appuntamento del 21 giugno sarà il primo di una serie di visite che proseguiranno fino a settembre. Le successive date saranno comunicate nelle prossime settimane dagli organizzatori.
La partecipazione ha un costo di 15 euro, mentre è gratuita per i ragazzi fino a 17 anni. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.








