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Sarah e Alisya scomparse da sei giorni: l’appello della madre “Tornate a casa”

Sarah e Alisya scomparse da sei giorni: l’appello della madre “Tornate a casa”
Sarah e Alisya scomparse da sei giorni: l’appello della madre “Tornate a casa”

CIVITELLA ALFEDENA – Proseguono senza sosta le ricerche delle due sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi sei giorni fa dalla casa famiglia che le ospitava a Civitella Alfedena. Nelle ultime ore la madre, Valentina D’Acunto, ha affidato al proprio legale, l’avvocato Enrico Mastantuono, un messaggio audio rivolto alle figlie nella speranza di riuscire a ristabilire un contatto.

“Qualunque sia stato il motivo che vi ha portato ad allontanarvi, vi chiedo di mettervi in contatto con noi. Mamma non è arrabbiata e ricordate che tutto si sistema, ma dobbiamo farlo insieme. Mamma vi aspetta”, dice la donna nel suo appello.

Un messaggio che si aggiunge a quello già lanciato nei giorni scorsi dal padre delle ragazze e che punta soprattutto a rassicurarle e a ottenere notizie sulle loro condizioni.

L’appello della madre: “La cosa più importante è sapere che state bene”

Nel messaggio diffuso attraverso il suo legale, la madre esprime tutta la propria preoccupazione per l’assenza di notizie.

“Sarah, Alisya, amori miei, se state ascoltando queste parole vi prego di sapere che la cosa più importante per me è sapere che state bene. Da quando non ho più vostre notizie, ogni giorno che passa è pieno di preoccupazioni, ma anche di speranza, quella di potervi riabbracciare al più presto”.

Parole che raccontano l’angoscia di una madre che da giorni attende un segnale dalle figlie.

“Ricordatevi che vi voglio un mondo di bene, che siete la mia vita. Vi prego, tornate, mettetevi in contatto con noi, fateci sapere che state bene”, conclude il messaggio.

Le indagini e la situazione familiare

Sul caso è aperto un fascicolo della Procura della Repubblica di Sulmona, che sta svolgendo accertamenti ipotizzando il reato di sottrazione di minori.

Le due ragazze erano inserite nel circuito delle case famiglia da circa sette anni in seguito alla sospensione della responsabilità genitoriale. Successivamente il provvedimento era stato revocato nei confronti del padre, Stefano Di Giacinto, mentre le due sorelle continuavano a vivere in strutture protette.

Dal 2024 erano ospitate nella casa famiglia di Civitella Alfedena, dalla quale si sono allontanate senza lasciare tracce. Le attività di ricerca e gli accertamenti investigativi proseguono nel tentativo di rintracciarle e riportarle in sicurezza.