I carabinieri della Compagnia dell’Aquila hanno eseguito nel pomeriggio e fino a tarda sera del 28 aprile un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’illegalità, con particolare attenzione ai reati predatori, allo spaccio di stupefacenti, alla prevenzione di illeciti e incidenti stradali e al rispetto della normativa su sicurezza e igiene dei locali pubblici.
Il dispositivo ha impiegato 10 pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile e delle stazioni dipendenti, concentrate nelle aree ritenute più sensibili del territorio comunale. Nel corso dell’attività sono state identificate 75 persone, oltre ai controlli eseguiti su soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre limitazioni della libertà personale, tra cui l’obbligo di permanenza in casa. I veicoli controllati sono stati 35 e sono state contestate due violazioni del Codice della strada.
Particolarmente rilevante, secondo quanto riferito dall’Arma, l’attività che ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria di due persone per furto aggravato ai danni di un supermercato della prima periferia cittadina, con recupero della refurtiva e restituzione all’avente diritto. Altre tre persone sono state deferite per detenzione illegale di sostanza stupefacente, con il contestuale sequestro di 30 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina.
Nel corso del servizio i militari, con il supporto del Nucleo carabinieri cinofili di Chieti e del Nucleo antisofisticazione e sanità di Pescara, hanno inoltre effettuato verifiche amministrative in tre esercizi pubblici, contestando una violazione per carenze igienico-sanitarie. Sono stati infine identificati gli avventori presenti nei locali, per accertare l’eventuale presenza di soggetti destinatari di divieto di accesso ai pubblici esercizi, il cosiddetto Daspo urbano.
Resta ferma, per le persone deferite, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.









