Zone pedonali e centro, Biondi: entro la settimana delibera con le modifiche

di Alessio Ludovici | 20 Luglio 2021 @ 06:00 | POLITICA
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L’AQUILA – “Non scriviamo vangeli e ogni atto è modificabile” ha detto il sindaco Pierluigi Biondi, ieri pomeriggio in apertura di consiglio comunale, annunciando che l’amministrazione è già all’opera per lavorare alle indicazioni emerse nelle riunioni delle cabine di regia del centrodestra . Indicazioni che recepiscono, non si sa ancora esattamente in quale misura, le proposte di modifiche alle zone pedonali fatte da un nutrito gruppo di commercianti e residenti del centro storico nelle scorse settimane. Una vicenda che si trascina da oltre un mese e che in settimana quindi potrebbe vivere una svolta decisiva.

Ieri una delegazione dei commercianti e dei residenti si è di nuovo presentata in consiglio comunale, questa volta con un ordine del giorno da sottoporre all’attenzione del consiglio. Il documento non è stato posto in discussione, per motivi tecnici ma anche politici. Tecnici, secondo la consigliera Ersilia Lancia di Fratelli d’Italia, perché si trattava di una seduta di seconda convocazione e regolamenti alla mano non era possibile inserire in discussione punti non previsti all’ordine del giorno. A spingere invece affinché venisse discusso il documento c’erano i consiglieri Paolo Romano e Stefano Albano che hanno chiesto buon senso visto e considerato che l’ultima volta la lunga discussione consiliare sul centro è finita senza alcuna votazione. A far archiviare la discussione del documento, comunque acquisito dalla Presidenza, anche le motivazioni politiche, con l’annuncio del sindaco stesso di voler lavorare ad alcune modifiche. Un parziale passo indietro rispetto alla valutazione fatta dallo stesso sindaco nel corso del primo consiglio sulla questione in cui aveva chiesto all’assise stessa di proporre le modifiche. Neanche il consigliere Giorgio De Matteis, che aveva sollevato forti criticità sulla Mannetti in merito alla gestione del centro storico, ha avuto da ridire in merito, segnale di una ricomposizione in seno alla maggioranza che su queste modifiche aveva traballato nell’ultima settimana. Dell’impegno del sindaco hanno preso atto i commercianti a cui a questo punto non resta che aspettare e verificare le promesse fatte.

L’Appello dei commercianti e dei residenti consegnato ieri ai consiglieri comunali

“Gentilissimo Consigliere comunale, Crediamo sia giusto portare all’attenzione di ogni rappresentante del Consiglio comunale uno specifico ordine del giorno nel quale sono esplicitati senza opacità né tatticismi gli impegni necessari all’avvio di una giusta pedonalizzazione che comprenda non solo gli orari, ma anche l’uso delle navette da e per il terminal, le politiche della sicurezza, la presenza di bagni pubblici, quella dei parcheggi per residenti e quelli con disco orario. Ci rimettiamo alla discussione futura tra le associazioni di categoria e questa classe dirigente  per la regolamentazione della presenza dei mezzi di cantiere, credendo non sia più rinviabile.

Se il presente del centro cittadino non viene analizzato e interpretato con la realtà dei fatti, si rischia di dipingere un futuro fallace che porterà a una inversione di tendenza verso la periferia piuttosto che al ritorno in centro storico.

Il nostro è un appello affinché possiate fare vostro l’ordine del giorno allegato nella presentazione, nella discussione e nella votazione finale. Purtroppo il tempo scorre irrimediabilmente e la Giunta pur interpellata non è stata in grado di dare soluzioni e comprensione a chi le chiedeva a gran voce. Ha al contrario disatteso le promesse fatte, creando un clima di confusione e conflitto che non fa bene alla stessa, né alla sua immagine, oltre che alla città. La ricostruzione sociale post sisma e la ripresa del centro storico dovevano e devono essere gli obiettivi primari dell’amministrazione comunale, a maggior ragione dopo un contesto negativo come quello pandemico. 

Se l’assise comunale rappresenta il territorio, abbiamo deciso di presentare direttamente ai nostri rappresentanti un documento che parte dal basso, da chi abita il centro storico in termini economici e in termini di residenzialità. Questo principio ha animato la nostra azione fin dall’inizio sia con proposte concrete sia con più lettere aperte presentate. Anche con la nostra partecipazione in consiglio comunale abbiamo voluto dare testimonianza diretta dei nostri disagi. Non siamo contro o a favore di nessuna parte politica, né guardiamo ai futuri assetti politici nel 2022. Siamo mossi invece da criticità oggettive che ci colpiscono quotidianamente. Non siamo ostili alla pedonalizzazione ma a ogni percorso che parta dalla fine del suo iter piuttosto che dal suo incipit naturale, una degna programmazione e una degna realizzazione dei servizi in centro storico. Questo non significa rinunciare alla pedonalizzazione, significa pianificarne le basi e redigerne un cronoprogramma condiviso con la cittadinanza che possa concretamente centrare l’obiettivo. Ci rimettiamo dunque alla rappresentatività del Consiglio e al valore della discussione che ogni classe dirigente dovrebbe dimostrare.”

L’ordine del giorno in merito alle “Problematiche relative alla ripresa del Centro Storico cittadino”

“PREMESSO CHE

in data 07.05.2019 si è svolto un consiglio comunale straordinario in merito alla ripresa del centro storico che ha prodotto in maniera unanime una programmazione e un monitoraggio specifico e preciso con misure nel breve e nel medio – lungo periodo tra cui:

  1. Regolazione degli orari di accesso dei mezzi pesanti, camion e furgoni nel centro storico, al fine di poter garantire lo svolgersi dei lavori compatibilmente con la vita dei residenti, commercianti e professionisti insediatisi nel perimetro delle mura;
  2. regolamentazione del flusso di macchine di operatori coinvolti nei lavori di ricostruzione/sottoservizi e contestuale individuazione di uno o più parcheggi esterni al perimetro delle mura ad uso esclusivo per gli operatori del centro storico;
  3. predisposizione di parcheggi gratuiti a rotazione con disco orario all’interno del centro storico;
  4. l’individuazione di una soluzione per il parcheggio di residenti mediante previsione di parcheggio gratuito con permesso esposto;
  5. pianificazione della viabilità delle strade di accesso ed interni al centro storico tenendo conto delle modificazioni quotidiani dovute ai lavori di ricostruzione/ sottoservizi con l’obiettivo di poter programmare la viabilità con maggiore efficacia e renderne la cittadinanza ridotta con tempi che consentono un’adeguata organizzazione di tutte le attività diminuendo così notevolmente gli attuali disagi;
  6. apertura di un confronto sull’offerta di mobilità pubblica per il centro storico e sul piano dei parcheggi pubblici definitivi da disporre nell’anello esterno centro storico così da decongestionare l’attuale quadro di viabilità e parcheggi e permettere la pedonalizzazione del centro storico;

CONSIDERATO CHE

risulta persistere all’interno del centro storico della città dell’Aquila una mancanza di parcheggi di prossimità adeguati alle esigenze di coloro che vivono il centro storico, soprattutto se rapportati ad una visione di pedonalizzazione dello stesso;

PRESO ATTO CHE 

In data 22.06.2021 è stata approvata la delibera di Giunta comunale n. 248 con la quale viene istituita un’area pedonale temporanea comprendente Corso Federico II, Piazza Duomo e aree limitrofe dal 28 giugno al 26 settembre 2021 con i seguenti orari:

 Lunedì – venerdì: 19:00/24:00

Sabato – domenica: 11:00/ 24:00;

RITENUTO CHE 

In occasione dell’inizio dell’isola pedonale del centro storico dalle ore 18, nella zona del Corso, di  Piazza duomo, di Corso Federico II e della zona di via Garibaldi si sono alzate numerose proteste da parte dei professionisti, delle attività commerciali diverse dalla somministrazione e dai residenti;

PRESO ATTO CHE

In data 15.06.2021 dalle attività commerciali è stata avanzata una proposta di buon senso riguardante là pedonalizzazione della zona “centro storico” della città di L’Aquila: 

  • la posticipazione dell’inizio della zona pedonale alle ore 20.00 (senza nessun disguido, quindi, per le attività commerciali che trovano nell’orario specifico 17.30/20.00 il maggior riscontro di clientela, permettendo di conseguenza alle attività di ristorazione e somministrazione di poter svolgere il loro lavoro nel pieno orario di pertinenza); 
  • l’utilizzo del Terminal di Collemaggio per le maestranze e le ditte impegnate nella ricostruzione previa accordo con l’Associazione dei Costruttori (ANCE) e le altre associazioni di categoria;
  • l’intervento negli spazi destinati al parcheggio, incrementando le postazioni soggette a disco orario;
  • la predisposizione – in particolare – gli spazi destinati al parcheggio in piazza Duomo con postazioni soggette a disco orario a esclusione degli spazi destinati ai residenti (con conseguente incremento anche dei controlli) in modo da ridurre la domanda di sosta continua (che, come riscontrato, genera un non certo indifferente immobilismo del traffico), creando i presupposti per un flusso di ricambio continuo sicuramente producente per ogni tipologia di attività presente nelle zone pertinenti di interesse; 
  • la modifica degli orari e il percorso della navetta da e per il centro storico, in virtù dell’inizio dell’aree pedonali e comunque garantendo il collegamento tra centro storico e terminal di Collemaggio anche successivamente alle ore 20.20,  posticipando l’ultima corsa alle ore 24.00;
  • In estrema ratio l’istituzione di un’isola pedonale H24 che restituisca a pieno spazi vivibili alla popolazione e ai fruitori del centro storico;

PRESO ATTO CHE 

In data 27.06.2021 circa 150 tra commercianti, professionisti e residenti hanno scritto una lettera aperta nella quale chiedono un passo indietro nei riguardi della pedonalizzazione del centro storico: 

“Le chiediamo di fare un passo indietro dalla delibera di Giunta approvata così da non rendere vani i sacrifici di chi investe ogni giorno nella ripartenza della città, attuando restrizioni ulteriormente invalidanti, confuse e non supportate dai servizi e dalle infrastrutture necessarie. Temiamo che tutto questo possa portare ad un’inversione di tendenza nell’abitare e rendere vivo il centro storico se non addirittura una vera e propria inversione di tendenza con commercianti e professionisti pronti al ritorno in periferia”; 

EVIDENZIATO CHE 

In data 05.07.2021 si è svolto il consiglio straordinario in merito alle problematiche del centro storico, movida e pedonalizzazione, nella quale commercianti, professionisti e residenti hanno fatto sentire unanimemente tutto il loro dissenso su quanto sta accadendo in centro storico;

in particolare: 

  1. Perdite di fatturato in confronto al periodo ante delibera 248/2021;
  2. Mancanza di parcheggi di prossimità
  3. Mancanza di sicurezza nel tapis – roulant di collegamento con il megaparcheggio
  4. Mancanza di regole certe per la movida e mancata applicazione del regolamento di polizia urbana esistente
  5. Mancanza di servizi igienici 
  6. Mancanza di un piano rumore

TUTTO CIÒ PREMESSO 

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta comunale

  1. A modificare la delibera di Giunta 248 del 22.06.2021, vale a dire gli orari e i giorni settimanali dell’istituzione di un’area pedonale temporanea nel periodo 28 giugno – 26 settembre nel seguente modo: 
  • Sabato e domenica 20.00/24.00
  • A lasciare la pedonalizzazione per gli eventi programmati dalle ore 20.
  1. A ripristinare il decoro e la funzionalità del mega-parcheggio, del tapis roulant e degli ascensori ivi presenti per un miglior collegamento con il terminal di Collemaggio.
  2. A modificare gli orari e il percorso della navetta da e per il centro storico anche successivamente alle ore 20.20,  posticipando l’ultima corsa alle ore 24.00, cambiando il percorso qualora si rendesse necessario.
  3. Ad implementare  i posti auto per residenti, in particolare in piazza Santa Maria Paganica, San Silvestro e viale dica degli Abruzzi.
  4. Ad intervenire negli spazi destinati ai parcheggi, incrementando nel centro storico le postazioni soggette a disco orario. 
  5. A predisporre negli spazi destinati al parcheggio in piazza Duomo, postazioni soggette a disco orario ad esclusione degli spazi destinati ai residenti (con conseguente incremento anche dei controlli) in modo da ridurre la domanda di sosta continua.
  6. A dare una maggior e incisiva risposta alla richiesta di bagni pubblici, anche attraverso la riapertura dei bagni pubblici di piazza Palazzo e Piazza Battaglione Alpini (di fronte circolo tennis). 
  7. A rispettare e far rispettare il regolamento di Polizia urbana, in particolare gli articoli 21 e 22, riportando nelle riunioni con Prefetto e Questore all’interno del Comitato per la tutela e l’ordine pubblico la richiesta di un aumento di forze dell’ordine nelle ore notturne.
  8. A istituire un gruppo di lavoro per la redazione in tempi celeri del piano rumore come previsto nel regolamento di polizia urbana vigente. 
  9. A delimitare gli spazi destinati ai dehors dei food & beverage e a controllare maggiormente sul rispetto degli stessi.” 

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