Zes, Marsilio: “Opportunità per la nostra regione”

di Redazione | 21 Gennaio 2022 @ 15:43 | POLITICA
marsilio
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PESCARA – “La Zes è una opportunità straordinaria per il nostro territorio e per le nostre imprese. Con il Commissario Mauro Miccio, manager di alto profilo, possiamo programmare interventi mirati a colmare il divario economico presente nella nostra regione”.

Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo, questa mattina, a Pescara, alla tavola rotonda promossa dalla Camera di Commercio Chieti-Pescara.

“Abbiamo atteso otto mesi per avere l’approvazione definitiva della Zes – ricorda il presidente Marsilio – e grazie all’intervento del Ministro Carfagna siamo riusciti a superare gli ostacoli burocratici e ottenere la nomina del Commissario. La Regione – prosegue ancora Marsilio – pur non avendo competenze, sta sostenendo l’attivazione della Zes, fornendo risorse tecniche e la sede. Crediamo molto in questo strumento: abbiamo programmato investimenti in opere strategiche per la connessione tra aree, pari a 62 milioni di euro, l’inserimento della zona speciale economica nella Carta degli aiuti di Stato a valenza regionale e la conclusione dell’iter amministrativo per l’attivazione del corridoio adriatico dei trasporti Ten-T che vedrà la dorsale adriatica protagonista. E’ uno strumento – ha concluso Marsilio – che consentirà all’Abruzzo di uscire dall’isolamento, diventare competitivo e attrarre nuovi investitori”.

ROMA – Una buona notizia per i consumatori. E’ stata approvata dal Consiglio dei ministri la riforma del registro pubblico delle opposizioni al telemarketing selvaggio proposta da Giancarlo Giorgetti che semplifica le procedure che permettono ai cittadini di revocare i consensi alle chiamate promozionali o all’invio di materiale pubblicitario indesiderato, estendendone l’applicazione anche ai cellulari.

“Sono soddisfatto perché abbiamo approvato un’altra riforma molto attesa dai cittadini che hanno il diritto veder tutelata la loro privacy da attività promozionali invasive – commenta il ministro Giancarlo Giorgetti -. Con questo strumento si punta a regolamentare un fenomeno diventato inaccettabile”, dichiara Giorgetti.


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