Workshop, Educazione alla guida: fattori umani e supporti virtuali

7 giugno prossimo, nell’Aula Magna (Polo di Roio) dell’Università degli studi dell’Aquila

di Isabella Benedetti | 01 Giugno 2022 @ 06:15 | UTILI
Workshop
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Nel tempo, è cambiato il modo di utilizzo dei mezzi di trasporto, il rapporto uomo-auto ed il valore conseguente assegnato alle autovetture. Questo segnale di cambiamento è stato prontamente colto dall’industria automotive, da quella dell’elettronica, dall’informatica e dalla comunità medico scientifica. Le automobili sono sempre più compendio di elettronica, convergenza di “Internet of Things”. Nelle auto ormai possiamo avere più di 150 microprocessori e fino a 100000 linee di codice software. L’auto interagisce con l’uomo e questo è perennemente connesso con il mondo esterno. Vetture sempre più sofisticate che guidano per noi. A breve, saremo tutti passeggeri, sollevati dal pensiero della guida e occupati, nei tempi di spostamento, in altre attività. Si stima che il 90% degli incidenti sia causato dall’errore umano, la moderna tecnologia vuole essere di supporto al guidatore per ridurre a zero i fattori di rischio. Cambia anche la domanda di mercato, perché più che acquistare autovetture, le persone vogliono mobilità alternativa, servizi, intrattenimento e sicurezza. Il car sharing è espressione di questo nuovo trend, è la rivoluzione sociale, il nuovo modo, moderno, di intendere la mobilità. Anche l’avvento delle auto elettriche deve essere visto nell’ottica di un nuovo modo di muoversi, in maniera più economica e meno impattante per l’ambiente.

Il CITRAMS, dal 2019, è un centro di ricerca scientifica dell’Università dell’Aquila. E’ il punto di convergenza di 7 dipartimenti che lavorano in sinergia per fornire risposte e soluzioni alle problematiche inerenti i trasporti e la mobilità sostenibile. Ripensare e riprogettare le città, secondo i nuovi canoni di una smart city, è soprattutto rimodulare la mobilità, renderla più efficiente, fruibile ed accessibile a tutti, più sicura, più ecologica. Il Citrams ha finalità di ricerca ed alta formazione, promuove interscambio culturale a più livelli: con Enti pubblici e privati e con organismi nazionali ed internazionali impegnati nel perseguimento degli stessi scopi.

Così, nell’ambito di queste tematiche, il 7 giugno prossimo, nell’Aula Magna (Polo di Roio) dell’Università degli studi dell’Aquila, con il patrocinio della Fondazione Carispaq e TUA (trasporto unico abruzzese), si terrà un workshop che tratterà il tema Educazione alla guida: fattori umani e supporti virtuali.

I lavori del convegno, coordinati dal Prof. Gino D’Ovidio, analizzeranno in maniera approfondita tutti gli aspetti inerenti il mondo attuale del trasporto e della mobilità. Sotto lente d’ingrandimento temi come la sicurezza stradale, l’incidentistica e la responsabilità civile e penale. Si parlerà di fattori umani e dell’utilizzo delle realtà virtuali; di processi cognitivi, degli effetti dei farmaci e malattie neurologiche associati alla capacità di guida. In esame anche l’accesso alla guida di persone con autismo, l’evoluzione tecnologica nell’industria automotive e i supporti virtuali alla guida.


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