Due casi di infezione da West Nile Virus sono stati riscontrati in Abruzzo. La Regione assicura che sul territorio è attivo un protocollo sanitario di sorveglianza e che, allo stato attuale, non si registra alcuna situazione di emergenza.
A precisarlo è l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, che indica tra i principali sintomi da tenere sotto controllo in caso di sospetta infezione la comparsa improvvisa di febbre alta e disturbi neurologici. I casi già confermati stanno seguendo la profilassi prevista.
Il sistema di monitoraggio regionale coinvolge Asl e Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise e ha già consentito di individuare positività sia nelle zanzare sia nell’uomo.
Regione e Agenzia Sanitaria Regionale hanno inoltre avviato un confronto per uniformare le misure di prevenzione nei Comuni delle province di Teramo e Chieti interessati dalla circolazione del virus, innalzando contemporaneamente l’attenzione anche a Pescara e L’Aquila, dove al momento non è stata rilevata circolazione virale.
Verì ha infine richiamato l’importanza delle precauzioni contro le punture di zanzara, dall’utilizzo di repellenti e zanzariere all’eliminazione dei ristagni d’acqua.








