Web tax: scontro Ue-Usa, si teme guerra doganale

di Redazione | 18 Giugno 2020 @ 16:24 | TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
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L’Unione Europea continuerà autonomamente lo sviluppo di una Web Tax comunitaria: lo ha dichiarato il commissario europeo Paolo Gentiloni, commentando l’uscita degli Stati Uniti dai negoziati che puntavano al raggiungimento di un accordo condiviso.

La decisione degli USA di interrompere le trattative (motivata dal mancato raggiungimento di qualsiasi passo avanti, ma considerata “provocatoria” dal ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire) ha sollevato preoccupazioni: la possibilità che si giunga ad una “guerra doganale” adesso è molto più forte di prima, specie alla luce delle dichiarazioni ostili del presidente Trump in caso di approvazione di una Web Tax.

Secondo i progetti della Commissione Europea, la tassa dovrebbe coprire un range del 2-6%, e verrà applicata ai guadagni locali dei colossi del Web.

Anche il segretario dell’Ocse Gurria lancia l’allarme sulla mancanza di un accordo per una web tax globale per le società digitali, dopo la rottura delle trattative da parte Usa con i Paesi europei. Senza una soluzione condivisa, gli Stati potrebbero agire unilateralmente “dando luogo a controversie fiscali e guerre commerciali che, in questa fase di recessione storica, danneggerebbero ulteriormente l’economia”, afferma Gurria. La Ue sarebbe intenzionata ad andare avanti sulla tassazione ai colossi digitali.Gli Usa minacciano rappresaglie.


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