Voucher alta formazione, Ciaccio: “Specializzandi pubblici ancora esclusi”

La denuncia: "Noi specializzandi pubblici stiamo attualmente frequentando l’a.a. 2020/21, mentre la Regione continua a chiederci di concludere l’a.a. 2021/22 (neanche iniziato) entro dicembre"

di Redazione | 01 Ottobre 2022 @ 18:22 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Voucher per l’alta formazione preclusi agli specializzandi pubblici e grave e ingiusta penalizzazione di tutti i percorsi di specializzazione pubblica. Con una lettera accorata ma anche determinata la rappresentante degli specializzandi in Senato accademico dell’università dell’Aquila-Unione degli specializzandi Valentina Ciaccio, torna a sollevare ancora una volta i problema dell’impossibilità per gli specializzandi pubblici di accedere ai voucher per l’alta formazione. La lettera, indirizzata all’assessore con delega al Diritto allo studio Pietro Quaresimale, alla dirigente del servizio Istruzione, formazione e università Nicoletta Bucco, al rettore dell’Aquila Edoardo Alesse e anche al presidente dell’ordine degli psicologi Enrico Perilli, la rappresentante degli specializzandi ricostruisce la situazione e chiede un intervento immediato per sanare quella che è evidentemente ritenuta una disparità di trattamento tra specializzandi pubblici e specializzandi privati:

“Gentil.mi, mi trovo costretta, ad una settimana di distanza, a scrivere di nuovo relativamente ai voucher per la formazione universitaria e l’alta formazione. Dopo numerose pressioni rivolte dalla sottoscritta e da altri soggetti istituzionali agli uffici regionali, nelle quali si faceva notare l’impossibilità per la totalità degli specializzandi pubblici e privati di accedere al bando in questione, in data 23 Settembre è stato pubblicato un avviso e la Determinazione n. 383/DPG021 con cui sembrava data finalmente la possibilità alle specializzazioni di partecipare a tale bando. Tale possibilità, però è stata data fintamente alle specializzazioni pubbliche in quanto, come più volte sottolineato da me e da altri, noi specializzandi pubblici stiamo attualmente frequentando l’a.a. 2020/21, mentre la Regione continua a chiederci di concludere l’a.a. 2021/22 (al momento per noi neanche iniziato) entro dicembre. A riguardo, si fa presente che gli uffici stanno comunicando nelle Faq che, a prescindere dal nostro ordinamento, loro chiederanno l’a.a. 21/22, escludendoci in toto (vedasi Faq del 29/09/2022 ore 18:22:29).

Anche le domande dei frequentanti i corsi di specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità, che con le specializzazioni sanitarie condividono l’anno accademico posticipato, stanno ricevendo laconiche risposte relativamente alla loro possibilità o meno di partecipare al bando, risposte in cui li si invita a controllare il sito M.U.R. Con la modifica del 23, de facto, si è aperta la possibilità di richiesta voucher solo ai percorsi di specializzazioni private che non presentano questa criticità di a.a., penalizzando gravemente ed ingiustamente tutti i percorsi di specializzazione pubblica. Questo, da parte di un settore pubblico correlato al Diritto allo studio, avvisato in tutti i modi di questa criticità, è inaccettabile. Visti i brevi tempi di scadenza del bando, chiediamo quindi, con urgenza ed insistenza, una modifica del bando relativamente all’anno di corso di riferimento per le specializzazioni pubbliche, ristabilendo di fatto un principio di uguaglianza e di democrazia, e di chiarire la posizione relativa alle specializzazioni per il sostegno didattico”. 


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