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Voto fuori sede, Maccarone e Castellani: “Battaglia di civiltà”

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L’approvazione dell’emendamento sul voto fuori sede viene accolta con soddisfazione da Alessandro Maccarone e Valerio Castellani

L’approvazione dell’emendamento sul voto fuori sede viene accolta con soddisfazione dal capogruppo di L’Aquila Protagonista Alessandro Maccarone e dal Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale L’Aquila Valerio Castellani.

Per Maccarone, il voto fuori sede rappresenta “una conquista di civiltà” capace di rendere la democrazia più inclusiva. “Per migliaia di studenti fuori sede sarà finalmente più semplice esercitare un diritto fondamentale come quello di voto”, afferma.

Secondo il capogruppo di L’Aquila Protagonista, si tratta di “un risultato concreto” che conferma l’impegno del centrodestra al Governo nel dare risposte strutturali ai cittadini, rafforzando la partecipazione democratica e rimuovendo ostacoli che per troppo tempo hanno limitato l’esercizio di un diritto costituzionale.

“Gli studenti voteranno in modo strutturale per la prima volta alle prossime elezioni politiche”, conclude Maccarone. “Un passo avanti importante, con l’obiettivo di garantire a tutti la possibilità di partecipare pienamente alla vita democratica del Paese”.

Soddisfazione viene espressa anche da Valerio Castellani, Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale L’Aquila, che definisce l’approvazione dell’emendamento “un risultato di grande valore politico e istituzionale”.

Per Castellani si tratta di una misura di buonsenso, pensata per garantire un diritto fondamentale e offrire una risposta concreta alle esigenze di studenti e lavoratori.

“Desidero rivolgere i miei più sentiti complimenti all’On. Fabio Roscani per aver promosso con determinazione un provvedimento che rafforza la partecipazione democratica e rende il diritto di voto più accessibile”, dichiara Castellani.

Secondo il Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale L’Aquila, per la provincia aquilana l’intervento assume un significato particolare, perché sono molti i giovani che ogni anno lasciano il territorio per frequentare l’università o intraprendere un percorso lavorativo in altre città.

“Consentire loro di votare senza essere costretti a lunghi e onerosi spostamenti significa eliminare una barriera alla partecipazione e rafforzare il legame tra i giovani e le istituzioni”, afferma.

Gioventù Nazionale della provincia dell’Aquila accoglie quindi con soddisfazione il provvedimento e annuncia il sostegno alle riforme orientate a garantire diritti, incentivare la partecipazione democratica e valorizzare il ruolo dei giovani.