Vittoria delle donne afghane: il loro nome sarà sulle carte d’identità nazionali

di Redazione | 08 Settembre 2020 @ 12:54 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

Dopo tre anni di dure battaglie per il riconoscimento della propria identità, le donne afghane mettono a segno una piccola (ma simbolica) vittoria: avranno finalmente il loro nome sulle carte d’identità nazionali.

Questo cambiamento sembra essere finalmente arrivato in un Paese in cui la figura femminile è ancora un vero tabù e una proprietà che non si deve esporre, dove è disdicevole pronunciare in pubblico il nome di una donna, dove anche sulla lapide si può scrivere soltanto “madre di” o “figlia di”, dove l’uomo è l’unica fonte di sostentamento e la donna non ha diritti civili. 

Laleh Osmany, tra le capofila del movimento, aveva dichiarato: “Il cambiamento al sistema di identificazione riguarda il ripristino del diritto più fondamentale e naturale delle donne, un diritto che viene loro negato. Stampando il suo nome, diamo alla madre il potere, e la legge le conferisce determinate autorità per essere una madre che può, senza la presenza di un uomo, ottenere documenti per i suoi figli, iscrivere i suoi figli a scuola, viaggiare“.

Grazie a questa lotta è stata approvata una proposta di modifica della legge sul censimento per includere il nome della madre sulla carta d’identità dei figli. L’emendamento ora dovrà essere approvato dal Parlamento, con la firma del Presidente, ma rappresenta un primo passo verso il cambiamento.


Print Friendly and PDF

TAGS